AssoAmbiente

News

Commissioni Ambiente e Attività produttive: audizione ADA (Roma, 10 aprile 2019)

Annualmente in Italia vengono demoliti 1.064.000 veicoli (dato ACI 2017) pari a circa 1 milione di tonnellate. Dal trattamento dei veicoli si ricavano quindi 100.000 tonnellate di ricambi riutilizzabili. In termini di valore il loro ammontare è stimabile in 100 milioni di euro l’anno.

Partendo da questo dato, il presidente A.D.A., Associazione nazionale Demolitori Autoveicoli, Anselmo Calò sostiene l’inclusione dei ricambi auto usati nell’attuale proposta di legge perché, purtroppo, il valore sociale del reimpiego insito nella attività delle aziende associate non è sufficientemente riconosciuto. I loro impianti vengono per lo più identificati come quelli che demoliscono i veicoli e avviano al riciclo i materiali provenienti dal trattamento dei rifiuti.

Infatti, circa il 10% in peso di un veicolo fuori uso rientra in quella parte più virtuosa dell’economia circolare ovvero il “riuso” che si può intendere come uno stadio ancora più alto del riutilizzo perché evita che un dato ricambio venga fabbricato con relativo dispendio di energia.

Secondo le analisi compiute su un campione di 300 MUD di autodemolitori da parte di Ecoeuro, ogni impianto di demolizione produce beni da reimpiego dal 7 al 15% del peso dei veicoli trattati.

Le attività di messa in sicurezza (bonifica) e cernita e smontaggio dei materiali da destinare a riciclo costituiscono la preparazione per il riutilizzo di quelle componenti dei veicoli che vengono smontate e destinate al riuso e cioè l’utilizzo per lo stesso uso per il quale erano stati concepite.

L’attenzione che anche altre Associazioni hanno rivolto al problema del Codice ATECO per gli operatori del settore riguarda in parte le aziende associate. Infatti i demolitori utilizzano nella loro comunicazione con la PA e il Fisco il Codice ATECO 38.31.10 “Demolizione di carcasse”. Questo codice non è esaustivo poiché non comprende la vendita dei ricambi usati derivanti dall’attività di demolizione. In questo caso la dicitura “Demolizione di carcasse” andrebbe rimodulata ed ampliata in “Demolizione di veicoli fuori uso, riutilizzo e vendita dei beni derivanti”.

Un altro argomento di interesse dell’Associazione è quello della registrazione delle transazioni che è necessario vengano tracciate anche per la sicurezza degli operatori (art. 4). Per il Presidente Calò il valore soglia dei beni usati cui si riferisce l’obbligo di identificazione, da parte degli operatori dell’usato, dei propri fornitori di beni dovrebbe essere pari a un valore minimo di 100 Euro per ogni singolo bene limitatamente ai danti causa della cessione e senza nessun obbligo per la registrazione dei successivi acquirenti.

» 10.04.2019

Recenti

13 Gennaio 2026
AMIANTO – Decreto legislativo 213/2026 e Linea Guida UE
Dal 24 gennaio 2026 entrano in vigore le disposizioni del Decreto legislativo 31 dicembre 2025, n. 213 che interviene sul D.lgs. n. 81/2008 in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro in attuazione della Direttiva (UE) 2023/2668 ...
Leggi di +
13 Gennaio 2026
ARERA – Delibera 584/2025/R/rif su minimizzazione flussi dati bonus sociale rifiuti
Il 23 dicembre 2025 ARERA ha adottato la Delibera n. 584 recante disposizioni per l’ulteriore minimizzazione dei flussi di dati relativi al bonus sociale rifiuti e per l’integrazione e la rettifica di errori materiali del TUBR.
Leggi di +
13 Gennaio 2026
Decreto legislativo 2/2026 – EPR e pannelli fotovoltaici a fine vita.
Il 24 gennaio 2026 entrerà in vigore il Decreto legislativo 7 gennaio 2026, n. 2 recante attuazione della direttiva (UE) 2024/884 che modifica la direttiva 2012/19/UE sui RAEE (G.U. n. 6 del 9 gennaio 2026).
Leggi di +
12 Gennaio 2026
FEAD NEWSLETTER N° 248 - 12 JANUARY 2026
Newsletter FEAD gennaio 2026
Leggi di +
12 Gennaio 2026
Semplificazione Tassonomia – Pubblicato nuovo regolamento
È stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale dell’Unione europea dell’8 gennaio 2026 il Regolamento Delegato (UE) 2026/73, che modifica i Regolamenti (UE) 2021/2178, 2021/2139 e 2023/2486
Leggi di +
ISCRIVITI ALLA NOSTRA NEWSLETTER
Inserisci la tua email
Iscriviti alla nostra newsletter
per ricevere gli aggiornamenti su AssoAmbiente
e altre utili informazioni
INSERISCI LA TUA EMAIL