AssoAmbiente

News

I Recuperatori chiedono di partecipare al Tavolo per il rinnovo dell’Accordo ANCI CONAI

UNIRE ha inviato una richiesta ufficiale per partecipare al Tavolo per il rinnovo dell’Accordo ANCI-Conai, di cui recentemente sono iniziati i lavori.

La rappresentanza dei recuperatori, nonostante il ruolo essenziale giocato da questi ultimi all’interno del sistema imballaggi, è finora rimasta formalmente esclusa dalla definizione dell’Accordo in esame.

Nella lettera inviata ai Presidenti di ANCI e di CONAI e per conoscenza ai Ministeri dell’Ambiente e dello Sviluppo economico, UNIRE evidenzia in particolare come “La perdurante mancata attuazione del suddetto obbligo di partecipazione [dei recuperatori ai CdA dei Consorzi imballaggi, N.d.R.], nonostante il contenzioso e le pronunce in sede giudiziaria, pone un urgente problema anche in considerazione di questa delicata fase di mercato dei materiali e di rinnovo dell’Accordo Quadro ANCI-CONAI. La necessità di considerare, in questa delicata fase, il ruolo e le esigenze di dette categorie, anche con il coinvolgimento delle stesse, si fa particolarmente evidente considerata la funzione strategica ed essenziale ai fini organizzativi e del trattamento da sempre espletata dalle piattaforme di recupero, per consentire, da una parte, ai Comuni di rientrare nelle fasce di qualità e, dall’altra, agli utilizzatori di ricevere materiale rispondente agli standard merceologici fissati dalla normativa.”

Per questi motivi, l’Associazione chiede che alla trattativa finalizzata al rinnovo dell’Accordo ANCI-CONAI e dei relativi Allegati tecnici venga invitata anche la rappresentanza dei recuperatori.

» 22.03.2013

Recenti

06 Dicembre 2024
Sentenza Corte di Cassazione su emissioni senza autorizzazione
La Corte di Cassazione, con sentenza n. 39767 del 29 ottobre 2024, ha ribadito il principio per cui risponde per il reato di emissioni inquinanti senza autorizzazione sia il soggetto che di fatto gestisce un’azienda, sia il legale rappresentante che non si è attivato per rispettare la normativa ambientale
Leggi di +
06 Dicembre 2024
Sentenza del Consiglio di Stato su gestione dei rifiuti organici
Il Consiglio di Stato con la sentenza 18 novembre 2024, n. 9221, confermando quando già sancito dal TAR Emilia Romagna, ha ricordato il principio secondo il quale un'impresa che svolge attività di raccolta dei rifiuti organici tramite affidamento da parte dell'Amministrazione pubblica.
Leggi di +
04 Dicembre 2024
Risposta MASE a interpello sul combustibile solido secondario (CSS)
Il MASE ha risposto all’interpello della Regione Lazio precisando che il rifiuto decadente dalle attività intermedie di trattamento (TM/TMB/TBM) dei rifiuti urbani non differenziati può essere classificato come CSS rifiuto speciale ...
Leggi di +
ISCRIVITI ALLA NOSTRA NEWSLETTER
Inserisci la tua email
Iscriviti alla nostra newsletter
per ricevere gli aggiornamenti su AssoAmbiente
e altre utili informazioni
INSERISCI LA TUA EMAIL