AssoAmbiente

News

I riciclatori europei denunciano le difficoltà a gestire le frazioni residuali dal riciclo

EuRIC, l’Associazione Europea dei Riciclatori alla quale aderisce UNICIRCULAR, denuncia l’insufficienza di impianti finalizzati allo smaltimento (discarica o incenerimento) dei residui derivanti dalle attività di riciclo dei rifiuti. Nel proprio documento di posizione sull’argomento (vd. allegato), l’associazione espone le difficoltà che numerosi impianti di riciclo, soprattutto di RAEE ed ELV, si trovano ad affrontare in relazione alla corretta gestione dei residui delle loro attività di trattamento, che stanno portando anche al blocco, temporaneo o indeterminato, della loro operatività proprio a causa dell’accumulo di tali residui.

EuRIC, nei prossimi giorni, condividerà il documento con la Commissione europea e con il CEWEP (Confederazione europea degli impianti di incenerimento), con l’intento di sensibilizzarli su questi temi e tentare di avviare un confronto costruttivo e un percorso di collaborazione.

Nel documento, EuRIC evidenzia le diverse cause per cui lo smaltimento dei residui del trattamento sta diventando un problema sempre più pressante; tra queste: la scarsa omogeneità nella distribuzione degli impianti di incenerimento; gli ambiziosi obiettivi di riciclo che come conseguenza porteranno ad un aumento delle frazioni residuali; il progressivo blocco delle importazioni di diversi tipi di rifiuti da parte dei paesi asiatici. Le proposte per superare l’impasse impiantistico consistono in raccomandazioni a breve termine (facilitare, da parte delle Autorità competenti, l’accesso agli impianti di smaltimento dei residui dal trattamento) e a medio-lungo termine (lavorare sul miglioramento dell’efficienza della filiera e dell’ecodesign; incentivare l’innovazione tecnologica per produrre sempre meno residui; migliorare la RD per avere flussi sempre più omogenei e di maggior qualità).

In proposito, segnaliamo come il problema della gestione delle frazioni residuali sia da tempo al centro dell’attenzione di UNICIRCULAR, che ha anche avviato tra i propri associati un’apposita indagine, finalizzata a comprendere quali sono attualmente le frazioni residuali dal riciclo la cui gestione è maggiormente critica e quali sono le loro attuali destinazioni, fuori o dentro l’Italia. I dati raccolti verranno impiegati come base per la predisposizione di un documento di posizione associativo, da utilizzare per il confronto con le Istituzioni e gli altri soggetti interessati.

» 05.06.2019

Recenti

10 Gennaio 2024
Corte costituzionale – funzioni amministrative sulla gestione dei rifiuti spettano alle regioni
La Corte Costituzionale con la Sentenza n. 2 del 4 gennaio 2024 ha dichiarato l’illegittimità costituzionale dell’art. 5, comma 2, della L.R. Lazio n. 27/98 che delega alle province alcune funzioni amministrative in materia di gestione e smaltimento dei rifiuti e .....
Leggi di +
05 Gennaio 2024
Legge bilancio 2024 – obbligo assicurativo imprese per danno clima, proroga deposito inerti macerie, costi gestioni rifiuti nell’imposta soggiorno
Pubblicata la Legge 30 dicembre 2023, n. 213 recante “Bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2024 e bilancio pluriennale per il triennio 2024-2026”, in vigore, ove non diversamente previsto, dal 1° gennaio 2024.
Leggi di +
04 Gennaio 2024
Decreto Milleproroghe 2024 – Interventi su EoW inerti e acque reflue
In vigore dal 31 dicembre 2023 il decreto-legge 30 dicembre 2023, n, 215 recante disposizioni urgenti in materia di termini legislativi
Leggi di +
04 Gennaio 2024
Pubblicata legge annuale per il mercato e la concorrenza – interventi su RAEE
Pubblicata la Legge 30 dicembre 2023, n. 214 - legge annuale per il mercato e la concorrenza 2022 - che rientra tra gli obiettivi del PNRR. La legge è suddivisa in VI capi e quello di maggior rilevanza per il settore è il capo I che contiene le misure in materia di energia, trasporti, rifiuti e comunicazioni, con disposizioni che riguardano principalmente la gestione dei RAEE.
Leggi di +
04 Gennaio 2024
Comitato gestione PFU – Nuovi contributi e elenco operatori
Il Comitato di gestione dei PFU, in ottemperanza a quanto stabilito dal DM 182/2019, ha diffuso un comunicato con cui informa della riduzione, fino al 40% per gli autoveicoli, del contributo che gli acquirenti di nuovi veicoli devono versare ai fini della gestione dei PFU.
Leggi di +
ISCRIVITI ALLA NOSTRA NEWSLETTER
Inserisci la tua email
Iscriviti alla nostra newsletter
per ricevere gli aggiornamenti su AssoAmbiente
e altre utili informazioni
INSERISCI LA TUA EMAIL