AssoAmbiente

News

I riciclatori europei denunciano le difficoltà a gestire le frazioni residuali dal riciclo

EuRIC, l’Associazione Europea dei Riciclatori alla quale aderisce UNICIRCULAR, denuncia l’insufficienza di impianti finalizzati allo smaltimento (discarica o incenerimento) dei residui derivanti dalle attività di riciclo dei rifiuti. Nel proprio documento di posizione sull’argomento (vd. allegato), l’associazione espone le difficoltà che numerosi impianti di riciclo, soprattutto di RAEE ed ELV, si trovano ad affrontare in relazione alla corretta gestione dei residui delle loro attività di trattamento, che stanno portando anche al blocco, temporaneo o indeterminato, della loro operatività proprio a causa dell’accumulo di tali residui.

EuRIC, nei prossimi giorni, condividerà il documento con la Commissione europea e con il CEWEP (Confederazione europea degli impianti di incenerimento), con l’intento di sensibilizzarli su questi temi e tentare di avviare un confronto costruttivo e un percorso di collaborazione.

Nel documento, EuRIC evidenzia le diverse cause per cui lo smaltimento dei residui del trattamento sta diventando un problema sempre più pressante; tra queste: la scarsa omogeneità nella distribuzione degli impianti di incenerimento; gli ambiziosi obiettivi di riciclo che come conseguenza porteranno ad un aumento delle frazioni residuali; il progressivo blocco delle importazioni di diversi tipi di rifiuti da parte dei paesi asiatici. Le proposte per superare l’impasse impiantistico consistono in raccomandazioni a breve termine (facilitare, da parte delle Autorità competenti, l’accesso agli impianti di smaltimento dei residui dal trattamento) e a medio-lungo termine (lavorare sul miglioramento dell’efficienza della filiera e dell’ecodesign; incentivare l’innovazione tecnologica per produrre sempre meno residui; migliorare la RD per avere flussi sempre più omogenei e di maggior qualità).

In proposito, segnaliamo come il problema della gestione delle frazioni residuali sia da tempo al centro dell’attenzione di UNICIRCULAR, che ha anche avviato tra i propri associati un’apposita indagine, finalizzata a comprendere quali sono attualmente le frazioni residuali dal riciclo la cui gestione è maggiormente critica e quali sono le loro attuali destinazioni, fuori o dentro l’Italia. I dati raccolti verranno impiegati come base per la predisposizione di un documento di posizione associativo, da utilizzare per il confronto con le Istituzioni e gli altri soggetti interessati.

» 05.06.2019

Recenti

13 Febbraio 2026
Interpello MASE su impiego inerti riciclati per copertura discarica RSU
Il MASE ha risposto ad un interpello avanzato dalla Provincia di Asti con cui venivano chiesti chiarimenti in ordine all’applicazione del Decreto ministeriale 127/2024.
Leggi di +
13 Febbraio 2026
Indisponibilità servizi RENTRi del 13/02/2026 – Indicazioni operative
Informiamo che “in data 13 febbraio 2026, alle ore 09:00, si è verificato un evento che ha determinato una significativa indisponibilità dei servizi RENTRi”, come da avviso pubblicato sul portale ufficiale.
Leggi di +
13 Febbraio 2026
Bicamerale rifiuti - approvata la relazione annuale
La Commissione parlamentare di inchiesta sulle attività illecite connesse al ciclo dei rifiuti e su altri illeciti ambientali e agroalimentari ha approvato lo scorso 12 febbraio 2026 all’unanimità la relazione annuale sull'attività svolta.
Leggi di +
12 Febbraio 2026
ALBO GESTORI –chiarimento ispettorato del lavoro su geolocalizzazione
Con nota prot. n. 831 del 28.01.2026 l’Ispettorato Nazionale del Lavoro ha chiarito alcuni aspetti relativi alla corretta applicazione dell’art. 4 della legge 300/1970, in relazione a quanto disposto dal DM 59/2023 in materia di geolocalizzazione dei mezzi di trasporto di rifiuti ai fini RENTRi.
Leggi di +
11 Febbraio 2026
MASE lancia SIM, l’infrastruttura per la sicurezza ambientale
L’11 febbraio il MASE ha presentato il Sistema Integrato di Monitoraggio e Previsione (SIM) per prevenire e gestire i rischi ambientali e climatici.
Leggi di +
ISCRIVITI ALLA NOSTRA NEWSLETTER
Inserisci la tua email
Iscriviti alla nostra newsletter
per ricevere gli aggiornamenti su AssoAmbiente
e altre utili informazioni
INSERISCI LA TUA EMAIL