AssoAmbiente

News

Il Consiglio Nazionale della Green Economy incontra il Ministro dell’Ambiente

Venerdì 31 maggio, presso il MATTM, si è tenuto l’incontro del Consiglio Nazionale della Green Economy con il Ministro dell’Ambiente Andrea Orlando. Ricordiamo che del Consiglio e' componente anche UNIRE. In occasione di tale evento sono stati presentati i documenti con le proposte di priorità predisposti dai vari Gruppi di Lavoro con la collaborazione di tutte le organizzazioni e associazioni presenti.

Per quanto riguarda il Gruppo di Lavoro 2 “Sviluppo dell’Ecoefficienza, della rinnovabilità delle materie e del riciclo dei rifiuti”, informiamo che e' stato elaborato lo specifico documento che trasmettiamo in allegato, contenente 7 proposte (riguardanti la “Gestione integrata dei rifiuti” e “Il mercato dei ri-prodotti”) che il GdL ha ritenuto prioritarie e che richiedono l’intervento del Ministero al fine di consentire un rilancio del settore della gestione dei rifiuti e del mercato dei prodotti riciclati, attraverso l’adozione di una politica industriale che abbia una visione strategica nazionale.

In occasione di tale incontro, il Ministro ha confermato il suo interesse a continuare il confronto con il Consiglio Nazionale della Green Economy per individuare le azioni prioritarie per lo sviluppo della green economy in Italia, dichiarando altresì l’interesse specifico in materia di consumo di suolo oltre che alla organizzazione di una Conferenza nazionale sulla biodiversità e le aree protette come infrastruttura verde.

Il Ministro ha chiesto di organizzare incontri su specifiche tematiche poste dai Gruppi di lavoro del Consiglio con i responsabili competenti del Ministero, con modalità e tempi da concordare. Inoltre ha confermato la sua presenza all’apertura degli Stati Generali della Green Economy prevista per il 6 novembre 2013 a Ecomondo–KeyEnergy presso la Fiera di Rimini.

I Coordinatori dei Gruppi di lavoro dovranno pertanto procedere ad individuare le prime aree tematiche con cui avviare l’interlocuzione con il Ministero dell’Ambiente come richiesto dal Ministro. Il Consiglio Nazionale al riguardo ha stabilito di procedere in maniera graduale, presentando delle piattaforme di confronto volte alla creazione di un pacchetto di stimolo all’economia italiana in chiave di green economy, con temi prioritari su cui avviare da subito il dialogo e temi che potranno essere approfonditi successivamente.

Cogliamo l’occasione per informare che il Presidente della Commissione Ambiente della Camera, On. Ermete Realacci, ha comunicato il prossimo avvio da parte delle Commissioni riunite Ambiente e Attività produttive di un’indagine conoscitiva sullo stato e sulle prospettive di sviluppo della green economy.

» 05.06.2013

Recenti

08 Luglio 2024
Nuova scadenza per l’approvazione della TARI: 20 luglio 2024
È stato definitivamente approvato da entrambe le camere il testo di conversione del Decreto Legge 60/2024 “Decreto Coesione” che prevede, tra l’altro, il differimento al 20 luglio 2024 del termine per l’approvazione dei Piani Finanziari TARI, delle tariffe e delle modifiche ai Regolamenti per l’anno in corso.
Leggi di +
08 Luglio 2024
Gestione PFU – Report Sostenibilità 2023 Ecopneus
Ecopneus ha presentato il Report di Sostenibilità 2023 dove illustra i dati relativi alla gestione dei PFU nel 2023. In questo anno di operatività il consorzio ha raccolto complessivamente 187.818 t di PFU in tutte le regioni d’Italia.
Leggi di +
08 Luglio 2024
Rapporto Ambientale Banca D’Italia 2024
Pubblicato il report Ambientale di Banca d’Italia 2024 che analizza le ricadute della propria attività rispetto ai seguenti temi: acqua, carta, rifiuti, banconote, mobilità sostenibile, acquisti verdi, biodiversità e forestazione, investimenti sostenibili e cultura ambientale.
Leggi di +
05 Luglio 2024
Relazione generale CONAI
Il CONAI ha pubblicato la propria Relazione generale dove sono contenuti i dati relativi alla gestione consortile dei vari tipi di rifiuti di imballaggio in Italia
Leggi di +
05 Luglio 2024
Sentenza Cassazione su limiti deposito temporaneo: la cernita è esclusa
La Corte di Cassazione nella sentenza 28 maggio 2024, n. 20841 ha chiarito che il deposito temporaneo dei rifiuti prima che vengano raccolti non necessita di autorizzazione solo se rispetta precise regole indicate nel D.lgs. n. 152/2006, tra le quali l'assenza dell'operazione di cernita.
Leggi di +
ISCRIVITI ALLA NOSTRA NEWSLETTER
Inserisci la tua email
Iscriviti alla nostra newsletter
per ricevere gli aggiornamenti su AssoAmbiente
e altre utili informazioni
INSERISCI LA TUA EMAIL