AssoAmbiente

News

Classificazione rifiuti - parere legale studio Butti

Comunichiamo che, a seguito delle recenti pronunce della Corte di Cassazione, con la sentenza n. 42788/2019 a seguito della pronuncia pregiudiziale della Corte di Giustizia UE del 28 marzo 2019, FISE Assoambiente ha chiesto allo Studio Legale Butti la predisposizione di un parere in materia, disponibile per le imprese associate su richiesta.

Il parere esamina la questione della valutazione di pericolosità dei rifiuti con codici a specchio attraverso la descrizione dei due orientamenti interpretativi che da tempo si contrappongono, fornisce una sintetica descrizione della pertinente normativa vigente (principali riferimenti normativi, comunitari e nazionali), delle risposte fornite dalla Corte di Giustizia alle quattro questioni sottoposte al proprio esame, anche nel confronto con le posizioni che erano state espresse, nel corso del procedimento, dalla Commissione europea e dall’Avvocatura Generale, nonché un esame della decisione della Cassazione penale del novembre 2019 che prende atto degli orientamenti della Corte di Giustizia.

Per maggiori informazioni si rimanda alla Circolare n. 027/2020/PE del 21.02.2020 pubblicata sul sito UNICIRCULAR.

» 21.02.2020

Recenti

20 Luglio 2022
Inceneritore nel Barese – pronunciamento positivo del Consiglio di Stato
Il Consiglio di Stato con la sentenza n. 6088 del 18 luglio 2022 ha statuito in ordine alla legittimità dell’iter per la realizzazione di un impianto nel Comune di Bari.......
Leggi di +
20 Luglio 2022
Rapporto gestione RAEE 2021: crescono i quantitativi avviati a recupero
Il Centro di Coordinamento RAEE ha presentato il Rapporto Gestione RAEE 2021 dove sono riassunti i risultati delle dichiarazioni annuali sui volumi di RAEE gestiti.........
Leggi di +
18 Luglio 2022
Relazione annuale ARERA 2022
Il 15 luglio 22, presso la Nuova Aula dei Gruppi parlamentari, si è svolta la presentazione della Relazione annuale ARERA 2022.
Leggi di +
18 Luglio 2022
CCNL Servizi Ambientali – Rifiuto di assunzione per subentro in appalto in presenza di condanna definitiva.
La Corte di Cassazione ha confermato la legittimità dell’operato di un’azienda che non ha assunto in sede di subentro in appalto un lavoratore
Leggi di +
ISCRIVITI ALLA NOSTRA NEWSLETTER
Inserisci la tua email
Iscriviti alla nostra newsletter
per ricevere gli aggiornamenti su AssoAmbiente
e altre utili informazioni
INSERISCI LA TUA EMAIL