AssoAmbiente

News

Covid-19. Problemi delle imprese dell’economia circolare e richiesta di una “cabina di regia”

FISE UNICIRCULAR scrive al Ministro dell’Ambiente, al Ministro dello Sviluppo Economico e ai Presidenti delle Commissioni Ambiente di Camera e Senato per segnalare la situazione di crisi in cui versano le aziende del settore e richiedere l’istituzione di una “Cabina di regia” nazionale con il coinvolgimento degli operatori interessati che assicuri il coordinamento e l’armonizzazione degli interventi, spesso diversi e specifici per le differenti filiere, necessari alla salvaguardia del Sistema.

La Lettera, avente a oggetto “Covid-19. Problemi delle imprese dell’economia circolare e richiesta di una “cabina di Regia” si è resa necessaria a seguito della grave situazione epidemiologica in atto che ha amplificato problematiche preesistenti, come la mancanza di sbocchi di mercato per i materiali recuperati e la cronica difficoltà, specie in alcune zone d’Italia, a individuare una collocazione per gli scarti non recuperabili, da avviare a discarica o termodistruzione. Le difficoltà attuali, infatti, si sono andate ad innestare su un mercato già provato dal drastico abbattimento delle esportazioni di rifiuti recuperabili e dei materiali da questi ottenuti, nonché dalla riduzione della capacità di assorbimento delle industrie utilizzatrici (cartiere, vetrerie, cementifici, produttori di pannelli in legno, industrie di trasformazione della plastica, ecc.).

Le aziende del settore, che continuano a garantire i servizi pubblici ed essenziali di gestione dei rifiuti urbani e speciali e la loro trasformazione in materie prime, necessitano di risposte immediate e concrete per gestire questo periodo di emergenza e per poter assicurare il ritorno a condizioni di “normale” operatività superando o riducendo le fragilità del sistema. A tal fine si chiede:

  • oltre a rinviare (come in parte già fatto,) le scadenze degli adempimenti e delle prescrizioni ambientali (quali, ad es., i controlli periodici stabiliti dai piani di monitoraggio degli impianti) previsti da disposizioni normative nazionali o locali, ovvero nell’ambito dell’autorizzazione, di avviare a soluzione il problema della carenza degli sbocchi di mercato;
  • facilitare lo smaltimento degli scarti e, al contempo, rispondere al crescente fabbisogno impiantistico di smaltimento;
  • introdurre specifici sistemi di garanzia a supporto della liquidità delle aziende del settore.

Per maggiori approfondimenti scarica la lettera.

» 14.04.2020

Recenti

02 Settembre 2022
Incostituzionale la legge regionale Abruzzo n. 45/2020 nella parte in cui non prevedeva la possibilità di realizzare inceneritori
La Corte costituzionale, con sentenza n.191/2022 del 5 giugno scorso, ha dichiarato l'illegittimità costituzionale della legge della Regione Abruzzo n. 45 del 30 dicembre 2020
Leggi di +
02 Settembre 2022
Pubblicata la legge sulle semplificazioni fiscali e nulla osta al lavoro
Pubblicata la legge 4 agosto 2022, n. 122 che converte, con modificazioni, il decreto-legge 21 giugno 2022, n. 73
Leggi di +
02 Settembre 2022
Fertilizzanti - Legge di delegazione europea 2021 e consultazione UE su FPR
Con la Legge 4 agosto 2022, n. 127 (Legge di delegazione europea 2021) arriva la delega al Governo ....
Leggi di +
02 Settembre 2022
Parere AGCM – conferimento fuori dal servizio pubblico anche solo per alcune frazioni di rifiuti
L’AGCM si è pronunciata con parere del 5 agosto 2022 in merito all’errata interpretazione dell’art. 238, comma 10, TUA da parte di ANCI/Ifel
Leggi di +
02 Settembre 2022
Consorzi RAEE: MITE approva aggiornamento degli Statuti
Il Ministero della transizione ecologica, DM 10 agosto 2022, ha approvato l'aggiornamento dello statuto di alcuni Consorzi
Leggi di +
ISCRIVITI ALLA NOSTRA NEWSLETTER
Inserisci la tua email
Iscriviti alla nostra newsletter
per ricevere gli aggiornamenti su AssoAmbiente
e altre utili informazioni
INSERISCI LA TUA EMAIL