AssoAmbiente

News

Nuovo contributo diversificato per i poliaccoppiati

A un anno e mezzo dall’entrata in vigore della diversificazione contributiva per gli imballaggi in carta, che in prima battuta ha riguardato solo gli imballaggi poliaccoppiati a prevalenza carta idonei al contenimento di liquidi (CPL), CONAI intende proseguire questo percorso con la diversificazione del contributo ambientale anche per gli altri imballaggi poliaccoppiati. Per la specifica filiera il progetto è stato orientato fin dall’inizio a migliorare l’efficacia del processo di valorizzazione degli imballaggi a base cellulosica più complessi da riciclare, attraverso il consolidamento e lo sviluppo delle attività di raccolta e di selezione per un riciclo dedicato, prevedendo per questo un apposito Extra CAC, che è oggi pari a 20 €/t per i CPL.

Analogo approccio si intende dunque adottare per le altre categorie di poliaccoppiati, con una modulazione del contributo in funzione dell’effettiva resa di riciclo. In particolare gli imballaggi poliaccoppiati saranno classificati in base alla percentuale della componente cellulosica presente, come segue:

  • poliaccoppiati di tipo A (con una componente carta >= 90% e < 95%);
  • poliaccoppiati di tipo B (con una componente carta >= 80% e < 90%);
  • poliaccoppiati di tipo C (con una componente carta >= 60% e < 80%);
  • poliaccoppiati di tipo D (con una componente carta >   50% e < 60%).

Il percorso prevede:

  1. una fase sperimentale, con una nuova modulistica dichiarativa a parità di contributi ambientali ma con una netta distinzione delle tipologie di imballaggi oggetto di diversificazione;
  2. l’entrata a regime, con i nuovi valori di Extra CAC distintamente per ciascuna fascia contributiva.

La fase sperimentale, a partire dalle dichiarazioni di competenza di ottobre 2020, avrà una durata di almeno 12 mesi, durante i quali le aziende (direttamente o tramite le Associazioni di riferimento) potranno richiedere supporto a Conai, strutturarsi per la raccolta delle informazioni necessarie, adeguare i sistemi informativi e segnalare eventuali criticità. In questa fase, nella modulistica sarà prevista anche una voce specifica in cui indicare i quantitativi di imballaggi per i quali la componente carta non viene esplicitata.

La diversificazione entrerà a regime dunque non prima di ottobre 2021. I nuovi valori di Extra CAC saranno resi noti da Conai con almeno 6 mesi di anticipo, riguarderanno solo i poliaccoppiati di tipo C e D e saranno sensibilmente maggiori rispetto al valore dell’Extra CAC previsto oggi per i CPL. Saranno assoggettati all’Extra CAC più elevato i poliaccoppiati di tipo D nonché quelli con percentuale di componente carta non esplicitata. Secondo le prime stime oggi possibili, i valori dell’Extra CAC per gli imballaggi poliaccoppiati di tipo C e D si stimano rispettivamente pari a 80-120 €/ton per i primi e 190-250 €/ton per i secondi. Allo stato, gli altri poliaccoppiati resteranno assoggettati a CAC ordinario, fermo restando l’Extra CAC di 20€/t per i CPL.

Per specifici quesiti tecnico/operativi o richieste di chiarimenti, anche ai fini dell’esatta classificazione dell’imballaggio rispetto alla fascia contributiva, è possibile contattare il Numero Verde 800337799 o compilare il form on line del sito internet CONAI all’area “Contattaci”, selezionando l’argomento “Contributo Diversificato CARTA”.

» 16.07.2020

Recenti

13 Ottobre 2023
ALBO GESTORI – Delibera n. 5/2023 su procedure operative nei casi di decadenza di idoneità del responsabile tecnico al 16 ottobre 2023 (scadenza del periodo transitorio)
Il Comitato dell’Albo con la Delibera n. 5/2023 nuovi e più lunghi termini temporali (180 giorni consecutivi in luogo dei 90 attualmente previsti) nell'ambito dei quali l'impresa può proseguire l'attività e le funzioni di responsabile tecnico sono esercitate provvisoriamente dal/i legale/i rappresentante/i dell'impresa.
Leggi di +
12 Ottobre 2023
Responsabilità 231 ed illeciti rifiuti – il deposito incontrollato non rientra nei casi tassativi
La Corte di Cassazione, con sentenza 37114/2023, ha stabilito che il reato di deposito incontrollato di rifiuti commesso dal titolare d’impresa (articolo 256, comma 2, D.lgs. n. 152/2006) non rientra tra quelli idonei a fondare la responsabilità degli Enti ex D.lgs. n. 231/2001.
Leggi di +
12 Ottobre 2023
ARERA – Chiarimenti sullo scomputo dal PEF degli oneri relativi al pretrattamento dei rifiuti in plastica
L’ARERA ha adottato la Deliberazione 10 ottobre 2023 465/2023/r/rif di “Conferma delle misure di cui all’articolo 2 della deliberazione dell’autorità 389/2023/r/rif, per l’ottemperanza alla sentenza del consiglio di stato, sezione seconda del 24 luglio 2023, n. 7196”.
Leggi di +
12 Ottobre 2023
ARERA - preview del tool MTR-2 agg. 2024/2025 – osservazioni entro il 19 ottobre 2023
L'ARERA ha reso disponibile una versione preview del file TOOL MTR-2 agg. 2024-2025 per fornire un'occasione di verifica della modulistica che dovrà essere elaborata dagli Enti territorialmente competenti ai fini della predisposizione tariffaria prevista all'art. 8 della deliberazione 363/2021/R/rif.
Leggi di +
11 Ottobre 2023
Conversione in legge del DL Asset – interventi su competenze per autorizzazione impianti, incentivi biometano e per aree colpite da alluvione 2023
Convertito in legge il DL Asset che tra le varie disposizioni conferma la possibilità per le Regioni di delegare agli Enti locali la competenza ad autorizzare gli impianti di trattamento rifiuti.....
Leggi di +
ISCRIVITI ALLA NOSTRA NEWSLETTER
Inserisci la tua email
Iscriviti alla nostra newsletter
per ricevere gli aggiornamenti su AssoAmbiente
e altre utili informazioni
INSERISCI LA TUA EMAIL