AssoAmbiente

News

Recupero rifiuti: ANIA (oli usati) entra in UNIRE/Confindustria

ANIA- l’Associazione Nazionale Imprese di Servizi per la Tutela dell’Ambiente e lo Sviluppo Eco-sostenibile ha aderito a FISE UNIRE.

UNIRE amplia la propria compagine associativa accogliendo anche uno specifico raggruppamento di aziende operanti nella raccolta, gestione e trattamento di oli usati, filtri, batterie, in generale di rifiuti prodotti in ambito industriale e artigianale.

Le imprese aderenti ad ANIA gestiscono circa 20.000 tonnellate l’anno di oli usati rigenerabili, emulsioni oleose, batterie al piombo esauste, pneumatici, filtri olio, e altre tipologie di rifiuti speciali pericolosi e non pericolosi. Si tratta di aziende strutturate, dotate di impianti di raccolta capillari, di avanzati impianti di stoccaggio e selezione dei rifiuti e di innovativi impianti di trattamento.

Abbiamo legato il nostro futuro a FISE UNIRE”, ha dichiarato il Presidente ANIA - Salvatore Giorgio Messina, “per impegnarci a promuovere sinergie positive e costruttive con altri comparti del settore del recupero presenti all’interno dell’Associazione e perché desideriamo sviluppare una rete efficiente ed efficace, utile a rafforzare e rendere competitive le imprese del settore. Ci aspettano sfide importanti che necessitano soluzioni rapide: nostri primi obiettivi sono il consolidamento del mercato del comparto rappresentato e lo sviluppo delle raccolte, l’abbattimento delle barriere inutili e dannose allo scambio, l’integrazione a pieno titolo delle aziende della raccolta e del recupero degli oli usati nella governance del Consorzio”.

Secondo i dati COOU (Consorzio obbligatorio oli usati) al Nord Italia si raccoglie il 58%, al Centro il 23%, e al Sud il 19%. La raccolta di olio usato coincide con il 44,8% dell’immesso al consumo di oli base lubrificanti (dati 2012).

» 27.06.2014

Recenti

27 Marzo 2026
PFAS nei rifiuti – Richiesta contributi per studio UE
La Commissione Europea ha lanciato un questionario tecnico, volto a raccogliere dati per contribuire ad uno studio dedicato alla presenza dei PFAS nei rifiuti, che si chiuderà il prossimo 10 aprile 2026.
Leggi di +
26 Marzo 2026
Sentenza Consiglio di Stato su perimetro privativa comunale
Il Consiglio di Stato si è espresso sul perimetro della “privativa comunale”, cioè sull’esclusiva in capo al Comune (o all'impresa affidataria) della gestione integrata dei rifiuti urbani, andando così a sistematizzare il quadro normativo in materia.
Leggi di +
26 Marzo 2026
Legge di delegazione europea 2025
Pubblicata la legge di delegazione europea 2025 (Legge 17 marzo 2026, n. 36) che delega il Governo ad adottare, secondo i termini, le procedure, i principi e i criteri direttivi di cui alle normative europee ...
Leggi di +
26 Marzo 2026
Pubblicata la UNI/PdR 191:2026 - LG definizione delle terre da coltivo dal risanamento biologico di terreni contaminati
Pubblicata sul sito UNI la Prassi di riferimento (PdR) 191:2026 che definisce le linee guida per la codifica dei criteri di qualità delle terre da coltivo ottenute dal recupero di rifiuti terrosi mediante tecnologie di risanamento biologico sviluppate sia presso gli impianti di recupero ...
Leggi di +
26 Marzo 2026
Decreto direttoriale n. 98/2026 MIT su macchine operatrici per manutenzione strade e raccolta e scarico RU
Con Decreto Direttoriale n. 98/2026 sono stati definiti dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti i requisiti costruttivi e funzionali delle macchine operatrici idonee alla manutenzione delle strade e alla raccolta e allo scarico dei rifiuti solidi urbani.
Leggi di +
ISCRIVITI ALLA NOSTRA NEWSLETTER
Inserisci la tua email
Iscriviti alla nostra newsletter
per ricevere gli aggiornamenti su AssoAmbiente
e altre utili informazioni
INSERISCI LA TUA EMAIL