AssoAmbiente

News

Interrogazione al MATTM EoW prodotti tessili

Il sottosegretario del MATTM Roberto Morassut ha risposto in Commissione Ambiente della Camera all’interrogazione a risposta immediata dell’On. Erica Mazzetti (FI) sul ritardo nell'emanazione del decreto recante la disciplina per la cessazione della qualifica di rifiuto dei prodotti tessili.

Nella sua risposta il Sottosegretario Murassut ha evidenziato come Il Ministero abbia recentemente attivato le istruttorie tecniche per l'emanazione di decreti ministeriali che fissano i criteri EoW per il pastello di piombo, le plastiche miste, la carta da macero e il pulper; nonché abbia avviato le verifiche di fattibilità per altre tipologie di rifiuti quali il vetro sanitario, la vetroresina, i rifiuti inerti da spazzamento strade, gli oli alimentari esausti, le ceneri da altoforno e i residui da acciaieria.

Per quanto riguarda il settore tessile nel 2020 è stata avviata l'attività istruttoria per la predisposizione del decreto EoW per i rifiuti tessili ma l'argomento è estremamente complesso per via dell'eterogeneità di materiali che compongono ciascun capo di abbigliamento. Il Sottosegretario ha sottolineato come entro la fine dell'anno saranno concluse le attività di confronto con gli stakeholders del settore, alle quali finora ha preso parte anche CONAU.

L’On. Mazzetti si è ritenuta insoddisfatta della risposta del Governo che in larga parte ha fatto riferimento ad altri settori, non rispondendo al quesito posto rispetto al settore tessile. Ha inoltre sottolineato come il ritardo nell'emanazione del regolamento sulla cessazione della qualifica di rifiuto per i prodotti tessili incentiva le grandi compagnie che risiedono fuori dal territorio nazionale, pregiudicando un settore manifatturiero importante fatto di piccole e medie imprese, ad oggi fortemente in crisi anche per gli effetti derivanti dalla emergenza sanitaria. Ha poi concluso rinnovando l'invito alla Commissione Ambiente e alla Commissione attività produttive della Camera a recarsi a Prato per verificare il funzionamento del ciclo del tessile, per riconoscere la qualità e l'importanza di tale settore per l’economia circolare italiana.

Per maggiori informazioni si rimanda al testo completo dell’interrogazione presente in allegato.

» 13.11.2020

Recenti

26 Marzo 2026
Sentenza Consiglio di Stato su perimetro privativa comunale
Il Consiglio di Stato si è espresso sul perimetro della “privativa comunale”, cioè sull’esclusiva in capo al Comune (o all'impresa affidataria) della gestione integrata dei rifiuti urbani, andando così a sistematizzare il quadro normativo in materia.
Leggi di +
26 Marzo 2026
Legge di delegazione europea 2025
Pubblicata la legge di delegazione europea 2025 (Legge 17 marzo 2026, n. 36) che delega il Governo ad adottare, secondo i termini, le procedure, i principi e i criteri direttivi di cui alle normative europee ...
Leggi di +
26 Marzo 2026
Pubblicata la UNI/PdR 191:2026 - LG definizione delle terre da coltivo dal risanamento biologico di terreni contaminati
Pubblicata sul sito UNI la Prassi di riferimento (PdR) 191:2026 che definisce le linee guida per la codifica dei criteri di qualità delle terre da coltivo ottenute dal recupero di rifiuti terrosi mediante tecnologie di risanamento biologico sviluppate sia presso gli impianti di recupero ...
Leggi di +
26 Marzo 2026
Decreto direttoriale n. 98/2026 MIT su macchine operatrici per manutenzione strade e raccolta e scarico RU
Con Decreto Direttoriale n. 98/2026 sono stati definiti dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti i requisiti costruttivi e funzionali delle macchine operatrici idonee alla manutenzione delle strade e alla raccolta e allo scarico dei rifiuti solidi urbani.
Leggi di +
26 Marzo 2026
Impianti Aperti on The Road riparte nel 2026 con la Prima Tappa nell’impianto Autodemolizione Pollini (Lombrardore - TO) | Video
E’ ripartito dal Piemonte il viaggio per la sostenibilità di ASSOAMBIENTE con l’edizione 2026 di Impianti Aperti on the Road
Leggi di +
ISCRIVITI ALLA NOSTRA NEWSLETTER
Inserisci la tua email
Iscriviti alla nostra newsletter
per ricevere gli aggiornamenti su AssoAmbiente
e altre utili informazioni
INSERISCI LA TUA EMAIL