Piano Nazionale per la Gestione Rifiuti: le proposte FISE Assoambiente
FISE Assoambiente nei giorni scorsi ha inviato al Ministero dell’Ambiente una Lettera contenente dieci proposte per un Piano Nazionale per la gestione rifiuti, che che non si limiti a fornire semplici linee guida alle Regioni, ma metta in campo misure per superare le criticità del sistema e monitori il raggiungimento degli obiettivi.
In attesa della convocazione al Tavolo di lavoro, l’Associazione ha invitato il Ministero a lavorare alla definizione di un Programma Nazionale per la gestione rifiuti, concreto ed efficace, che contenga tutti gli elementi di pianificazione del settore: stima realistica della produzione di rifiuti nei prossimi 15 anni, fabbisogno impiantistico, cronoprogramma degli interventi per il raggiungimento degli obiettivi, misure di sostegno per il mercato del riciclo, previsione degli specifici strumenti economici da utilizzare, monitoraggio del raggiungimento dei risultati secondo quanto previsto a livello UE.
Clicca qui per leggere il comunicato stampa con le dieci proposte.
In merito all’obbligo di adeguamento previsto per il 17 dicembre prossimo alla Direttiva Europea 2019/1937 in materia di “Protezione degli individui che segnalano violazioni delle norme comunitarie” c.d. Whistleblowing,
Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (MIT) ha ribadito la possibilità di ricorrere a procedure aperte o ristrette nel caso di affidamenti sotto soglia ai sensi dell’art. 50 del D.Lgs. n. 36/2023.
Gli scorsi giorni le Istituzioni europee hanno raggiunto un accordo sulla proposta di revisione del Regolamento 1013/2006 sulla spedizione dei rifiuti (WSR).