Piano Nazionale per la Gestione Rifiuti: le proposte FISE Assoambiente
FISE Assoambiente nei giorni scorsi ha inviato al Ministero dell’Ambiente una Lettera contenente dieci proposte per un Piano Nazionale per la gestione rifiuti, che che non si limiti a fornire semplici linee guida alle Regioni, ma metta in campo misure per superare le criticità del sistema e monitori il raggiungimento degli obiettivi.
In attesa della convocazione al Tavolo di lavoro, l’Associazione ha invitato il Ministero a lavorare alla definizione di un Programma Nazionale per la gestione rifiuti, concreto ed efficace, che contenga tutti gli elementi di pianificazione del settore: stima realistica della produzione di rifiuti nei prossimi 15 anni, fabbisogno impiantistico, cronoprogramma degli interventi per il raggiungimento degli obiettivi, misure di sostegno per il mercato del riciclo, previsione degli specifici strumenti economici da utilizzare, monitoraggio del raggiungimento dei risultati secondo quanto previsto a livello UE.
Clicca qui per leggere il comunicato stampa con le dieci proposte.
Il MASE ha risposto ad un interpello avanzato dalla Provincia di Asti con cui venivano chiesti chiarimenti in ordine all’applicazione del Decreto ministeriale 127/2024.
Informiamo che “in data 13 febbraio 2026, alle ore 09:00, si è verificato un evento che ha determinato una significativa indisponibilità dei servizi RENTRi”, come da avviso pubblicato sul portale ufficiale.
La Commissione parlamentare di inchiesta sulle attività illecite connesse al ciclo dei rifiuti e su altri illeciti ambientali e agroalimentari ha approvato lo scorso 12 febbraio 2026 all’unanimità la relazione annuale sull'attività svolta.
Con nota prot. n. 831 del 28.01.2026 l’Ispettorato Nazionale del Lavoro ha chiarito alcuni aspetti relativi alla corretta applicazione dell’art. 4 della legge 300/1970, in relazione a quanto disposto dal DM 59/2023 in materia di geolocalizzazione dei mezzi di trasporto di rifiuti ai fini RENTRi.