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CSSc in cementificio - Sentenza Tar Lazio 7 gennaio 2021 n. 219

Il Tar del Lazio con la sentenza del 7 gennaio 2021, n. 219 ha respinto il ricorso di un comitato di cittadini contro la Regione Emilia Romagna per l’annullamento della delibera regionale che autorizza un cementificio ad utilizzare un combustibile solido secondario (CarboNeXT), che rispetta i requisiti di cui al DM 14 febbraio 2013 n. 22, accanto ai combustibili fossili tradizionalmente impiegati (pet coke e carbone).

Il Tar del Lazio ha evidenziato che il principio di precauzione debba basarsi su un’effettiva incertezza scientifica, non ravvisata in tale circostanza considerato che il CSSc risponde ai criteri previsti dal DM 22/2013 che è perfettamente legittimo e l’utilizzo non viola in alcun modo la gerarchia della gestione dei rifiuti in quanto si configura come una forma di recupero di rifiuti

Per maggiori informazioni si rimanda alla Circolare n. 010/2021/CS del 14.01.2021 pubblicata sul sito UNICIRCULAR.

» 14.01.2021

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