AssoAmbiente

News

Circularity Gap Report 2021

L’associazione no profit Circle Economy ha pubblicato e presentato, nell’ambito del World economic forum a Davos, il proprio rapporto annuale “Circularity gap report”, scaricabile qui.

Il rapporto evidenzia come l’adozione di strategie di economia circolare può consentire il taglio di 22,8 Mld di t all’anno delle emissioni globali di gas serra, pari al 39% rispetto ai livelli record del 2019 di 59,1 Mld t, e mantenere il Pianeta su una traiettoria di aumento medio della temperatura al di sotto di due gradi centigradi entro la fine secolo rispetto al periodo preindustriale (che è compreso tra il 1850 e il 1900).

La ricerca sottolinea che la strada per evitare il crollo climatico è un consumo efficiente delle risorse in tre aree che sommate costituiscono il 70% delle emissioni globali: edilizia, viaggi e trasporto merci, nutrizione. Viene quindi evidenziata la necessità di evitare la creazione di nuovi prodotti con materie prime che abbattono la quantità di minerali, combustibili fossili, metalli e biomasse. Le proposte per il conseguimento dell’obiettivo riguardano inoltre la riforma dell’agricoltura (per evitare monocolture e deforestazione), l’applicazione dei principi dell’economia circolare all’edilizia (uso di materiali leggeri come per esempio il legno), riduzione al minimo del trasporto motorizzato nelle città (creazione di quartieri autosufficienti e introduzione della mobilità elettrica anche per i trasporti pubblici che dovrebbero essere più efficienti) e incremento della capacità di gestione dei rifiuti e del numero degli impianti di riciclo.

L’edilizia genera 13,5 Mld di t di emissioni ogni anno e, con l’adozione di strategie circolari, 9,5 Mld di t di rifiuti da costruzione e demolizione potrebbero essere deviati dalla discarica e riutilizzati. Il settore dei trasporti genera 17,1 Mld di t di emissioni, ma con veicoli più leggeri e strategie come il car sharing si potranno ridurre le emissioni di 5,6 Mld di t. Dalla nutrizione derivano 10 Mld di t di emissioni l’anno, incluse 4 Mld di t per l’uso del suolo, soprattutto per le coltivazioni per l’alimentazione animale e per i pascoli. L’adozione di strategie circolari potrebbero ridurre le emissioni di 4,3 Mld di t.

Il rapporto si concentra poi sul consumo di materie prime e circolarità evidenziando che ogni anno vengono utilizzate più di 100 Mld di t di materiali all’anno e solo l’8,6% viene riutilizzato (peraltro in calo rispetto al 9,1% di due anni fa). Le strategie proposte invece taglierebbero i consumi a 79 Mld di t e aumenterebbero il riutilizzo dei materiali al 17%. Al contrario, con gli attuali impegni per il clima l’aumento della temperatura media globale sarà di 3,2 gradi centigradi entro il 2100, senza contare la crescita del rischio di eventi meteorologici distruttivi e di conseguenze ambientali (ma anche sociali ed economiche) devastanti. Secondo il rapporto 2020 dell’Onu dedicato al divario delle emissioni (Emissions gap report 2020) per garantire che il riscaldamento globale sia mantenuto al di sotto dei 2 gradi (cioè l’obiettivo minimo dell’accordo di Parigi) entro il 2030 le emissioni globali dovranno diminuire di 15 Mld di t, oppure di 32 Mld di t se si vuole rimanere entro gli 1,5 gradi, che è il livello più ambizioso della Cop21.

Per maggiori informazioni si rimanda al contenuto del rapporto.

» 28.01.2021

Recenti

04 Febbraio 2026
TuttoAmbiente Professional learning Direttore tecnico impianto rifiuti, 19 marzo – 9 aprile 2026
Tuttoambiente ha organizzato un nuovo ciclo di formazione su Direttore tecnico impianti rifiuti che si terrà dal 19 marzo al 9 aprile 2026, in live streaming.
Leggi di +
04 Febbraio 2026
Corso TiFORMA su “Total reward e leva strategica - disegnare, integrare e comunicare il complesso degli investimenti aziendali sulle risorse umane”
TiFORMA (società di formazione e consulenza) ha organizzato un corso in videoconferenza su “Total reward e leva strategica - Disegnare, integrare e comunicare il complesso degli investimenti aziendali sulle risorse umane”
Leggi di +
04 Febbraio 2026
Aggiornamento mensile FEAD su UE policy – 27 febbraio 2026 ore 11.00
FEAD organizza mensilmente un incontro via web della durata di un’ora in cui vengono sintetizzate le principali tematiche in corso di esame a livello europeo, che interessano in particolare la gestione dei rifiuti e la Circular Economy.
Leggi di +
03 Febbraio 2026
RiciclaTV | Stati Generali dell’Ambiente in Sicilia | 5 Febbraio Messina
Il Direttore Elisabetta Perrotta partecipa all'appuntamento siciliano degli Stati Generali dell'Ambiente.
Leggi di +
03 Febbraio 2026
Messa in mora UE verso l’Italia su acque ed emissioni
L'Unione Europea ha trasmesso all’Italia lettere di costituzione in mora  per il non corretto recepimento della direttiva quadro sulle acque e per il mancato aggiornamento dei programmi nazionali previsti dalla direttiva sulla riduzione delle emissioni.
Leggi di +
ISCRIVITI ALLA NOSTRA NEWSLETTER
Inserisci la tua email
Iscriviti alla nostra newsletter
per ricevere gli aggiornamenti su AssoAmbiente
e altre utili informazioni
INSERISCI LA TUA EMAIL