AssoAmbiente

News

CAM prodotti tessili e servizio integrato ritiro, restyling e finissaggio

Sulla Gazzetta Ufficiale n. 167 del 14 luglio 2021 è stato pubblicato il DM 30 giugno 2021 del MiTE recante l’adozione dei criteri ambientali minimi (CAM) per forniture e noleggio di prodotti tessili, ivi inclusi mascherine filtranti, dispositivi medici e dispositivi di protezione individuale nonché’ per servizio integrato di ritiro, restyling e finissaggio dei prodotti tessili usati.

Il DM, definito ai sensi dell'articolo 34 del D.Lgs. 50/2016 (cd. Codice appalti), ha approvato i CAM che le pubbliche amministrazioni saranno tenute a prevedere nei bandi di gara per la fornitura e il noleggio di prodotti tessili, comprese le mascherine filtranti, i dispositivi medici e i dispositivi di protezione individuale, anche al fine di favorire la sostenibilità ambientale e ridurre l'inquinamento causato dalla diffusione di dispositivi di protezione individuale monouso. In ottica di prevenzione della produzione di rifiuti e recupero di una quota significativa del tessuto originario, vengono definiti anche i CAM per il servizio di ritiro, restyling e finissaggio dei prodotti tessili usati, intendendosi il ritiro degli articoli e la loro trasformazione (modifica del taglio, nobilitazione, finitura, aggiunta di eventuali componenti nuovi, confezionamento e successiva consegna degli articoli rinnovati).

Il DM, sia per i CAM per fornitura e noleggio di prodotti tessili che per quelli per il servizio di ritiro, restyling e finissaggio dei prodotti tessili usati, descrive ed elenca le specifiche tecniche nonché i criteri premianti. È inoltre presente un capitolo dedicato ai criteri sociali per le forniture di prodotti tessili con i criteri per la selezione dei candidati e le clausole contrattuali.

Tale decreto entrerà in vigore a partire da 60esimo giorno successivo alla sua pubblicazione in GU e pertanto il prossimo 12 settembre 2021. Si evidenzia inoltre come all’art. 3 il DM abroghi il decreto 11 gennaio 2017 del MATTM contenente CAM per gli arredi per interni, per l'edilizia e per i prodotti tessili. Si ritiene, ad ogni modo, che l’abrogazione riguardi esclusivamente l’allegato 3 di detto decreto relativo ai CAM per le forniture di prodotti tessili. Tuttavia, su questo aspetto, rimaniamo in attesa di eventuali chiarimenti ufficiali da parte del Ministero che provvederemo a segnalare non appena disponibili.

Per maggiori informazioni si rimanda al testo del DM allegato.

» 19.07.2021

Recenti

05 Luglio 2021
Rapporto Nazionale sul Riutilizzo 2021
Lo scorso 30 giugno, in occasione dell’evento "Spritz For Future Day - Sulle tracce degli scenari futuri” promosso dal Tavolo del Riuso di Torino e Piemonte, è stato presentato il Rapporto Nazionale sul Riutilizzo 2021 (vd. allegato), realizzato dall’Osservatorio del Riutilizzo di Occhio del Riciclone, in collaborazione con Rete ONU (Operatori Nazionali dell’Usato) e Labelab srl.
Leggi di +
05 Luglio 2021
Aggiornamento trattative rinnovo CCNL 6.12.2016
Aggiornamento in merito alle trattative per il rinnovo del CCNL 6.12.2016 a seguito dei numerosi incontri tenutisi tra le Parti nei mesi di maggio e giugno.
Leggi di +
05 Luglio 2021
DENTRO IL RICICLO | Personal Factory, l’autoproduzione in edilizia
PERSONAL FACTORY - Un progetto che rappresenta una soluzione di economia circolare per materiali chimici da costruzione, malte, intonaci, massetti, rasanti, colle, etc.
Leggi di +
02 Luglio 2021
Approvata la Legge europea sul clima
Il Parlamento europeo il 24 giugno scorso ha formalmente approvato la Legge sul clima con obiettivi legalmente vincolati per i Paesi dell'Ue sulla riduzione delle emissioni di gas climalteranti. I nuovi obiettivi prevedono il taglio delle emissioni nette del 55% entro il 2030 rispetto ai livelli del 1990, e la neutralità climatica entro il 2050, in applicazione di quanto stabilito dagli Accordi di Parigi. Il Parlamento ha approvato la legge con 442 voti a favore, 203 contrari e 51 astensioni.
Leggi di +
02 Luglio 2021
Approvata la Legge europea sul clima
Il Parlamento europeo il 24 giugno scorso ha formalmente approvato la Legge sul clima con obiettivi legalmente vincolati per i Paesi dell'Ue sulla riduzione delle emissioni di gas climalteranti. I nuovi obiettivi prevedono il taglio delle emissioni nette del 55% entro il 2030 rispetto ai livelli del 1990, e la neutralità climatica entro il 2050, in applicazione di quanto stabilito dagli Accordi di Parigi. Il Parlamento ha approvato la legge con 442 voti a favore, 203 contrari e 51 astensioni.
Leggi di +
ISCRIVITI ALLA NOSTRA NEWSLETTER
Inserisci la tua email
Iscriviti alla nostra newsletter
per ricevere gli aggiornamenti su AssoAmbiente
e altre utili informazioni
INSERISCI LA TUA EMAIL