AssoAmbiente

News

Presentato Rapporto Ecomafia di Legambiente

 

Lo scorso 16 novembre Legambiente ha presentato il Rapporto Ecomafia 2021 elaborato anche grazie all’attività svolta da forze dell’ordine, Capitanerie di porto, magistratura, insieme al lavoro del Sistema nazionale per la protezione dell’ambiente nato dalla sinergia tra Ispra e Agenzie regionali per la protezione dell’ambiente e dell’Agenzia delle dogane e dei monopoli.

Nella classifica regionale, Campania, Sicilia, Puglia sono le regioni più colpite da illeciti ambientali. Al quarto posto quest’anno sale il Lazio con 3.082 reati, con un incremento del 14,5% sul 2019, superando così la Calabria.

Per quanto riguarda nello specifico i reati ambientali, in Italia nel 2020 sono 34.867 quelli accertati (+0,6% rispetto al 2019), alla media di oltre 95 reati al giorno, 4 ogni ora. Aumentano le persone denunciate: 33.620 (+12% rispetto al 2019), le ordinanze di custodia cautelare eseguite 329 (+14,2%), i sequestri effettuati 11.427 (+25,4%), ma cala il numero complessivo dei controlli passati da 1.694.093 del 2019 a 1.415.907 del 2020, con una flessione del 17% rispetto al 2019.

Sempre alta l’incidenza dei reati ambientali accertati in Sicilia, Campania, Puglia e Calabria: 16.262, il 46,6% del totale nazionale, con 134 arresti, nel 2019 erano stati “soltanto” 86. Il mercato illegale è di 10,4 miliardi di euro (- 0,9% sul 2019). Crescono gli investimenti a rischio: 11,2 miliardi di euro (+2,6 sul 2019).

Il video della presentazione del Rapporto  è disponibile qui

 

 

 

» 19.11.2021

Recenti

09 Febbraio 2023
Pubblicato avviso INAIL ISI 2022
Pubblicato sul sito dell’INAIL l’Avviso pubblico ISI 2022 che mette a disposizione delle imprese finanziamenti a fondo perduto con l’obiettivo di incentivare le stesse a realizzare progetti per il miglioramento documentato delle condizioni di salute e di sicurezza dei lavoratori.
Leggi di +
09 Febbraio 2023
Revisione normativa imballaggi – Questionario
Il JRC, l’organo tecnico della Commissione europea, ha avviato con alcuni stakeholder europei, tra cui FEAD ....
Leggi di +
08 Febbraio 2023
MASE: le priorità politiche 2023-2025
Pubblicato sul sito del MASE l’atto di indirizzo sulle priorità politiche per il 2023 e per il triennio 2023-2025, adottato con DM n.21 del 18 gennaio 2023.
Leggi di +
07 Febbraio 2023
Consiglio di Stato - AIA costituisce variante allo strumento urbanistico
Il Consiglio di Stato con la sentenza 9 gennaio 2023, n. 291 ha stabilito che l'autorizzazione integrata ambientale (Aia) per un impianto di trattamento rifiuti produce gli stessi effetti di variante allo strumento urbanistico dell'autorizzazione unica rifiuti ex articolo 208, comma 6 del Dlgs 152/2006.
Leggi di +
ISCRIVITI ALLA NOSTRA NEWSLETTER
Inserisci la tua email
Iscriviti alla nostra newsletter
per ricevere gli aggiornamenti su AssoAmbiente
e altre utili informazioni
INSERISCI LA TUA EMAIL