AssoAmbiente

News

Raccolta rifiuti commerciali a Roma: dal 2016 ulteriori costi in bolletta

Un nuovo aumento dei costi in bolletta rifiuti per i cittadini di Roma Capitale di circa 10 milioni di euro in due anni e la sottrazione al libero mercato da parte dell’azienda AMA della raccolta di rifiuti presso 12 mila utenze commerciali.

E’ questa la denuncia di Unionmaceril’Associazione nazionale dei recuperatori di carta e cartone aderente a FISE UNIRE (Unione Imprese del Recupero di Confindustria) e Federmacero, alla vigilia dell’avvio del servizio di raccolta differenziata porta a porta presso 12 mila utenze commerciali (ristoranti, supermercati, etc…), a seguito della contestata gara bandita dall’AMA che ha riguardato anche queste ultime.

Le due Associazioni, dopo il ricorso al TAR, stanno preparando un intervento presso il Consiglio di Stato. Secondo Unionmaceri e Federmacero, il bando dell’AMA è illegittimo perché amplia indebitamente la sfera d’influenza anche alla gestione dei rifiuti delle attività commerciali: tali rifiuti (che sono proprio quelli oggetto del bando) in quanto rifiuti assimilati destinati al recupero dovrebbero per legge essere esclusi dalla privativa comunale e dovrebbe quindi essere libera scelta di chi li genera individuare il soggetto a cui conferirli (pubblico o privato), in base a costi e qualità del servizio.

Inoltre il bando rappresenta uno “sviamento” rispetto ai propositi di semplificazione e di liberalizzazione che Roma Capitale avrebbe invece dovuto perseguire, in forza del d.l. n. 16/2014 convertito in l. n. 68/2014.

A differenza di quanto comunicato dall’azienda del Comune in questi giorni, le nuove modalità di raccolta, lungi dal tradursi in sgravi della tassa rifiuti, provocheranno un aumento dei costi per i cittadini di Roma di circa 10 milioni di euro in due anni (come già evidenziato nella relazione depositata al TAR), senza contare che in questo modo AMA si inserisce in un mercato (quello delle utenze commerciali) che non le compete, come dimostrano le 8.900 nuove utenze che AMA ha intenzione di servire (definite utenze target nel bando di gara), facendo ricadere sui cittadini il costo di attività fino ad ora svolte senza alcun coinvolgimento, né aggravio per il pubblico, in quanto oggetto di libera contrattazione tra privati.

» 22.10.2015

Recenti

20 Marzo 2026
Proposta di revisione degli atti delegati della Tassonomia UE – consultazione UE
La Commissione Europea ha aperto una consultazione pubblica sulla proposta di revisione degli atti delegati Clima (Reg. 2021/2139/UE) e Ambiente (Reg. 2023/2486/UE) della Tassonomia.
Leggi di +
19 Marzo 2026
E-PRTR – Dichiarazione entro il 30 aprile 2026
Pubblicato sul sito ISPRA-SNPA l’informativa sulla modalità di presentazione delle dichiarazioni PRTR 2026 (dati 2025) per gli stabilimenti italiani soggetti all'obbligo di trasmettere le informazioni ai sensi dell'art. 4 DPR 157/2011.
Leggi di +
19 Marzo 2026
TuttoAmbiente Spring School su “Testo unico ambientale 20 anni dopo”, 28-30 aprile 2026
Dal 28 al 30 aprile 2026 TuttoAmbiente ha organizzato in live streaming la terza edizione della Spring School su “Testo unico ambientale 20 anni dopo.
Leggi di +
19 Marzo 2026
Obbligo notifica spedizione rottami metallici (alluminio, rame e zinco) – DPCM 11 febbraio 2026
Sulla Gazzetta Ufficiale è stato pubblicato il DPCM 11 febbraio 2026 recante l’introduzione di nuove soglie quantitative concernenti l'esportazione dei rottami metallici (soglie minime).
Leggi di +
ISCRIVITI ALLA NOSTRA NEWSLETTER
Inserisci la tua email
Iscriviti alla nostra newsletter
per ricevere gli aggiornamenti su AssoAmbiente
e altre utili informazioni
INSERISCI LA TUA EMAIL