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Risoluzione del Consiglio nazionale Green Economy sull’Accordo di Parigi per il clima

Durante la riunione dello scorso 10 febbraio 2016, è stata discussa e approvata all’unanimità una Risoluzione del Consiglio nazionale sull’Accordo e sulla Decisione della COP 21 di Parigi.

In particolare, il Consiglio parte dalla constatazioneche gli attuali impegni nazionali dichiarati dai Paesi per il 2025 e il 2030 sono un passo importante, ma non sono sufficienti per stabilizzare l’aumento delle temperatura a 1,5 °C - porterebbero invece ad un aumento medio della temperatura, con buona probabilità, ben oltre i 2°C - e che sono quindi necessarie politiche e misure più efficaci.

Per limitare i rischi del modello di governance dell’Accordo di Parigi il Consiglio si impegnaquindia promuovere la gestione dei contenuti positivi dell’Accordo e della Decisione, sostenendo un miglioramento degli impegni europei e nazionali come occasioni, spinte, opportunità di nuovi investimenti, di innovazione, di nuova occupazione e di sviluppo di una green economy.

In particolare, si impegna a sostenere iniziativee misurevolte tra l’altro:

  • adincrementare l’efficienza, il risparmio energetico e lo sviluppo di fonti energetiche nazionali rinnovabili;
  • asviluppare il risparmio, il riciclo e la rinnovabilità dei materiali in un’ottica di circular economy.

In allegato il testo approvato della Risoluzione.

» 12.02.2016

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