AssoAmbiente

News

Nessun contributo SISTRI è dovuto per l’anno 2012

Come anticipato agli associati con circolare del 24 agosto scorso la pubblicazione in GU del DM 25/5/12, n. 141, recante modifiche ed integrazioni alla disciplina SISTRI, introduce alcune semplificazioni al sistema di tracciabilità dei rifiuti richieste dal sistema imprenditoriale e allinea la disciplina regolamentare alle modifiche già apportate, seppur solo in via sperimentale, sul sistema informatico.

Al riguardo si richiama l’attenzione, in particolare sull’art. 7 comma 3 del DM 141 che, spostando, per l’anno 2012 il termine del pagamento del contributo Sistri dal 30 aprile al 30 novembre ha generato, legittimamente, un po’ di confusione sull’effettiva applicabilità della disposizione, considerato che la recente Legge n. 134 del 7 agosto scorso, all’art. 52 ha disposto la sospensione di ogni adempimento informatico del Sistri e, nello specifico al comma 2, la sospensione del pagamento dei contributi dovuti agli utenti per l’anno 2012”.

Sulla questione si specifica e si chiarisce che, anche se la pubblicazione del DM 141 (GU 23/8/12) è successiva a quella della Legge 134 (GU 11/8/12) le sue previsioni non alterano in alcun modo la gerarchia delle fonti che riconosce alla Legge dello Stato n. 134, la qualifica di fonte di diritto primario: pertanto al momento nessun contributo Sistri è dovuto per l’anno 2012.

Al momento quanto riportato nel DM 141 del 25/5/2012 interviene su un sistema la cui efficacia e' stata sospesa dal legislatore nazionale con legge dello Stato e rappresenta, pertanto, una norma di fatto inefficacie in quanto inapplicabile che potrà esplicare i suoi effetti solo se e quando la sospensione del SISTRI verrà rimossa.

» 05.09.2012

Recenti

06 Dicembre 2024
Sentenza Corte di Cassazione su emissioni senza autorizzazione
La Corte di Cassazione, con sentenza n. 39767 del 29 ottobre 2024, ha ribadito il principio per cui risponde per il reato di emissioni inquinanti senza autorizzazione sia il soggetto che di fatto gestisce un’azienda, sia il legale rappresentante che non si è attivato per rispettare la normativa ambientale
Leggi di +
06 Dicembre 2024
Sentenza del Consiglio di Stato su gestione dei rifiuti organici
Il Consiglio di Stato con la sentenza 18 novembre 2024, n. 9221, confermando quando già sancito dal TAR Emilia Romagna, ha ricordato il principio secondo il quale un'impresa che svolge attività di raccolta dei rifiuti organici tramite affidamento da parte dell'Amministrazione pubblica.
Leggi di +
04 Dicembre 2024
Risposta MASE a interpello sul combustibile solido secondario (CSS)
Il MASE ha risposto all’interpello della Regione Lazio precisando che il rifiuto decadente dalle attività intermedie di trattamento (TM/TMB/TBM) dei rifiuti urbani non differenziati può essere classificato come CSS rifiuto speciale ...
Leggi di +
ISCRIVITI ALLA NOSTRA NEWSLETTER
Inserisci la tua email
Iscriviti alla nostra newsletter
per ricevere gli aggiornamenti su AssoAmbiente
e altre utili informazioni
INSERISCI LA TUA EMAIL