AssoAmbiente

News

Comunicato Stampa - Rifiuti: Collegato Agricoltura ci espone a infrazioni comunitarie

Comunicato Stampa del 29 aprile

Esprimiamo grande preoccupazione per una norma che sta per essere licenziata dal Parlamento nell’ambito del Collegato Agricoltura. Una norma in palese contrasto con la normativa europea, che espone il nostro paese ad un’altra procedura di infrazione”.

UTILITALIA (che riunisce le imprese dei servizi energetici idrici e ambientali),FISE Assoambiente (che rappresenta le imprese del settore dell’igiene ambientale, della gestione dei rifiuti e delle bonifiche)e CIC (Consorzio Italiano Compostatori), commentano in questo modo quanto oggi riportato all’art. 41 del Disegno di Legge S 1328-B, attualmente in esame al Senato, che dispone l’esclusione degli sfalci e le potature di parchi e giardini dal campo di applicazione dei rifiuti.

Questa norma comporterà, paradossalmente, un aumento dei costi di trattamento dei rifiuti urbani e quindi un aumento delle tariffe comunali a carico dei cittadini. Infatti si è stimato che il costo di conferimento dalla frazione organica dei rifiuti urbani (FORSU) potrebbe aumentare fino a 10-20 €/tonnellata.

Questa norma farà inoltre venir meno una materia prima importante per trasformare i rifiuti organici, renderà critico e difficoltoso il processo di trattamento (digestione anaerobica e compostaggio), comportando un ostacolo allo sviluppo della raccolta differenziata ed al raggiungimento dei target di riciclo.

UTILITALIA, FISE Assoambiente e CIC evidenziano infine l’assoluta indisponibilità all'interno dell’iter parlamentare a tenere conto delle istanze di un settore di fondamentale importanza per il paese, che lo stesso governo ha individuato quale strategico in altri provvedimenti, quale ad esempio l’art. 35, comma 2, dello Sblocca Italia.

Si tratta di un passo indietro incomprensibile ed illogico oltre che inspiegabile

 

 



 

» 29.04.2016

Recenti

06 Dicembre 2024
Sentenza Corte di Cassazione su emissioni senza autorizzazione
La Corte di Cassazione, con sentenza n. 39767 del 29 ottobre 2024, ha ribadito il principio per cui risponde per il reato di emissioni inquinanti senza autorizzazione sia il soggetto che di fatto gestisce un’azienda, sia il legale rappresentante che non si è attivato per rispettare la normativa ambientale
Leggi di +
06 Dicembre 2024
Sentenza del Consiglio di Stato su gestione dei rifiuti organici
Il Consiglio di Stato con la sentenza 18 novembre 2024, n. 9221, confermando quando già sancito dal TAR Emilia Romagna, ha ricordato il principio secondo il quale un'impresa che svolge attività di raccolta dei rifiuti organici tramite affidamento da parte dell'Amministrazione pubblica.
Leggi di +
04 Dicembre 2024
Risposta MASE a interpello sul combustibile solido secondario (CSS)
Il MASE ha risposto all’interpello della Regione Lazio precisando che il rifiuto decadente dalle attività intermedie di trattamento (TM/TMB/TBM) dei rifiuti urbani non differenziati può essere classificato come CSS rifiuto speciale ...
Leggi di +
03 Dicembre 2024
RENTRI – tracciabilità attività spandimento fanghi in agricoltura (operazione D10)
Il MASE fornisce conferma della procedura di tracciabilità suggerita da Assoambiente in merito all’attività di spandimento fanghi in agricoltura.
Leggi di +
ISCRIVITI ALLA NOSTRA NEWSLETTER
Inserisci la tua email
Iscriviti alla nostra newsletter
per ricevere gli aggiornamenti su AssoAmbiente
e altre utili informazioni
INSERISCI LA TUA EMAIL