AssoAmbiente

News

Plastica: aumenta il contributo Conai

Il Consiglio di amministrazione Conai, su proposta di Corepla -  il Consorzio Nazionale per la Raccolta, il Riciclaggio e il Recupero dei Rifiuti di  Imballaggi in Plastica - ha deliberato nella seduta del 17 febbraio 2009 la variazione del  Contributo Ambientale sugli imballaggi in plastica a partire dal 1° luglio 2009.

A  decorrere da tale data il Contributo passerà dagli attuali 105,00 Euro/ton a 195,00  Euro/ton.  Tale decisione si è resa necessaria a seguito di eventi che hanno portato il Consorzio ad  una grave situazione di squilibrio economico-finanziario, primo fra tutti il crollo delle  quotazioni delle materie prime seconde di riciclo, in linea con l’andamento del materiale  vergine, che ha causato una drammatica contrazione dei ricavi, facendo venire meno una  importante fonte di entrate per il Consorzio. A ciò si associa il considerevole aumento  della raccolta differenziata degli imballaggi in plastica nelle varie Regioni d’Italia,  innescato anche dall’emergenza campana che ha contribuito a portare alla ribalta il tema  dei rifiuti, che era già stato causa della precedente variazione del Contributo  Ambientale. Tale aumento, peraltro, si accompagna ad un drastico peggioramento della  qualità del materiale conferito, che ha determinato una vera e propria esplosione dei  costi di selezione e smaltimento degli scarti. La drammatica crisi economica globale,  infine, ha indotto una progressiva riduzione dei consumi e, quindi, dei quantitativi di  imballaggi in plastica immessi sul mercato, che sta causando al Consorzio una  proporzionale diminuzione dei proventi da Contributo Ambientale.

In queste condizioni di eccezionalità e imprevedibilità, il Consiglio Conai ha accolto la richiesta di Corepla. Approvando la variazione dell’attuale Contributo, il Consiglio Conai ha tuttavia deliberato la possibilità di rivedere il contributo stesso al ribasso ancor prima del 1° luglio 2009, qualora le quotazioni dei materiali da avviare a riciclo dovessero migliorare, riservandosi, comunque, di ridurlo per l’anno 2010, con decisione da adottare entro il 30 settembre 2009.

Il Numero Verde CONAI 800-337799 è a disposizione per ogni ulteriore informazione e chiarimento al fine di agevolare l’applicazione della nuova disciplina.

    » 23.02.2009

    Recenti

    17 Dicembre 2025
    Materie Prime Critiche – Pubblicato il Piano d’Azione RESourceEU
    La Commissione Europea ha adottato il Piano d'azione RESourceEU, mirato ad accelerare e amplificare i propri sforzi volti a garantire l'approvvigionamento dell'UE di materie prime strategiche e critiche.
    Leggi di +
    16 Dicembre 2025
    Pacchetto infrazioni UE – segnalazioni per l’Italia
    La Commissione Europea ha pubblicato il pacchetto di decisioni sulle infrazioni di dicembre 2025. A tal proposito si informa che l’Europa ha deciso di inviare all’Italia una lettera di costituzione in mora e tre pareri motivati ...
    Leggi di +
    16 Dicembre 2025
    Revisione norma GF impianti trattamento rifiuti Regione Piemonte – RICHIESTA CONTRIBUTI
    La Regione Piemonte ha coinvolto alcuni stakeholder tra cui Assoambiente nella consultazione sul processo di aggiornamento e riordino della disciplina regionale relativa alle garanzie finanziarie, al fine di allinearla alle disposizioni normative vigenti, mediante l’adeguamento dei criteri e delle modalità di presentazione, nonché dei coefficienti unitari degli importi definiti dalle deliberazioni regionali ora in vigore.
    Leggi di +
    16 Dicembre 2025
    Sentenza Consiglio di Stato sulla validazione del PEF da parte dell’ente di governo d’ambito
    Il Consiglio di Stato, con sentenza n. 9676 del 09/12/2025 si è pronunciato su un ricorso proposto da una società, contro l’Autorità per il servizio di gestione integrata dei rifiuti urbani – ATO Toscana Sud e nei confronti di ARERA, volto ad ottenere la riforma di una sentenza del Tar Toscana e l’annullamento di una serie di atti. Il Consiglio di Stato ha respinto l’appello ...
    Leggi di +
    15 Dicembre 2025
    Due Diligence imprese – raggiunto accordo provvisorio per modifica della direttiva
    Consiglio e Parlamento Europeo hanno raggiunto l’accordo provvisorio sulla proposta di modifica della direttiva 2024/1760/Ue  che impone alle grandi imprese l'adozione di "misure di diligenza" ulteriori rispetto ai già vigenti obblighi ambientali, per prevenire ed eventualmente eliminare gli impatti negativi sull'ambiente (e sui diritti umani) prodotti dalle loro attività e dalle catene del valore a cui partecipano.
    Leggi di +
    ISCRIVITI ALLA NOSTRA NEWSLETTER
    Inserisci la tua email
    Iscriviti alla nostra newsletter
    per ricevere gli aggiornamenti su AssoAmbiente
    e altre utili informazioni
    INSERISCI LA TUA EMAIL