AssoAmbiente

News

Applicazione CCNL di settore nell’ambito del contratti pubblici

Applicazione CCNL di settore nell’ambito del contratti pubblici.

In relazione al personale impiegato negli appalti pubblici - nella normativa di settore ed in seno agli orientamenti delle amministrazioni pubbliche - sempre maggiore è la rilevanza che assumono i contratti di settore, quale quello FISE Assoambiente.

Oltre agli importanti riferimenti presenti nel nuovo codice ei contratti pubblici, di recente è intervenuto anche il Ministero del Lavoro e delle politiche sociali con una nota esplicativa (per maggiori dettagli si veda la circolare FISE n. 76/2016).

A prescindere dai diversi temi posti all’attenzione dal Ministero, rilevante è l’indicazione secondo la qualeil D.Lgs. n. 50/2016, all'art. 30. comma 4, ha stabilito inequivocabilmente l'applicazione del "contratto leader" in relazione al settore e alla zona in cui si eseguono le prestazioni”. In questi termini, il contratto di settore siglato dalle organizzazioni comparativamente più rappresentative viene ad assumere, nell'ambito delle procedure di appalto pubblico, una rilevanza indiscussa.

Seppure è pacifico che l’individuazione del Contratto Collettivo da applicare ai lavoratori è rimessa alle scelte di gestione aziendale di ciascun operatore, l’Associazione si è spesa molto nella sua attività affinché questa scelta fosse coerente con il contenuto concreto delle prestazioni lavorative da effettuare in base all’oggetto dell’appalto da aggiudicare, ossia riferibile al settore cui appartiene l’attività da svolgere concretamente in sede di esecuzione del contratto.

Sino ad oggi, sia negli affidamenti con gara sia negli affidamenti in house dei servizi pubblici locali con incidenza della manodopera superiore al 50%, vi è stata una costante violazione dei contratti da utilizzare, a favore ovviamente di quelli meno onerosi, a causa della mancanza di una normativa coerente in merito. Non si tratta, come ovvio, di contrastare la concorrenza ma anzi garantirla, scongiurando quella sleale.

» 05.08.2016

Recenti

19 Giugno 2023
La tariffa rifiuti non dipende dai dati sulla raccolta differenziata – Consiglio di Stato n. 5472/2023
Il Consiglio di Stato, con la sentenza 5472/2023, ha stabilito l’illegittimità dell’atto con cui il Comune commisuri la tariffa rifiuti sulla base delle percentuali di raccolta differenziata invece che sulla quantità e qualità dei rifiuti prodotti e sui costi di gestione del servizio.
Leggi di +
19 Giugno 2023
Bonifiche – Interpello MASE e sentenza Cassazione
Il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE) ha risposto ad un interpello della Provincia di Brindisi in ordine al regime autorizzatorio applicabile agli impianti di trattamento delle acque di falda finalizzati alla bonifica delle acque sotterranee ....
Leggi di +
19 Giugno 2023
Revisione direttiva RAEE – Avvio consultazione
La Commissione europea, nell’ambito del processo di revisione della Direttiva 2012/19/UE sui RAEE, ha avviato una consultazione, aperta a tutti i soggetti interessati ....
Leggi di +
19 Giugno 2023
Tassonomia UE – Commissione pubblica proposta di atto delegato in materia ambientale
Lo scorso 13 giugno 2023, la Commissione Europea ha pubblicato la proposta di atto delegato in materia ambientale, che integra il Regolamento (UE) 2020/852 sulla Tassonomia.
Leggi di +
19 Giugno 2023
FEAD NEWSLETTER N° 130 -19 June 2023
Newsletter FEAD giugno 2023
Leggi di +
ISCRIVITI ALLA NOSTRA NEWSLETTER
Inserisci la tua email
Iscriviti alla nostra newsletter
per ricevere gli aggiornamenti su AssoAmbiente
e altre utili informazioni
INSERISCI LA TUA EMAIL