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REACH - PFOA inclusa nella lista di restrizione

Lo scorso 7 dicembre, il Comitato REACH della Commissione europea ha dato parere favorevole in merito allo schema di Regolamento che propone l’inclusione del PFOA (acido perfluoroottanoico) nella lista di restrizione. L’inclusione si basa sul parere pubblicato da SEAC (Committee for Socio-Economic Analysis) e RAC (Committee for Risk Assessment) nel dicembre 2015, in cui peraltro si citava una deroga per l'immissione sul mercato di articoli prodotti da oggetti riciclati, esenzione, comunque, non prevista nello schema  di Regolamento della Commissione.

L'acido perfluoroottanoico veniva usato come rivestimento impermeabilizzante per tessuti, pellame, carta e nella cera per pavimenti in quanto alle superfici trattate proprietà di oleorepellenza e idrofobicità. Veniva inoltre usato nell'incisione del vetro, come schiuma negli estintori e per l'impermeabilizzazione dell'abbigliamento sportivo (nomex, gore-tex). Il suo sale perfluoroottanoato viene usato industrialmente nella polimerizzazione in emulsione per la produzione di polimeri per fluorurati.

Stando a quanto riportato nello schema di regolamento , il PFOA non dovrà essere fabbricato o immesso sul mercato come sostanza pura dal 2021, mentre per la produzione o immissione sul mercato come componente in miscela o articoli, non dovrà superare i 25 ppb (compresi i suoi Sali) o 1000 ppb qualora trattasi di una o una combinazione di sostanze PFOA-correlati.

» 23.12.2016

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