AssoAmbiente

News

CAR Fluff idoneo alla produzione di CSS combustibile

Il Ministero dell’Ambiente ha diramato l’attesa circolare con la quale conferma l’interpretazione secondo cui il Car Fluff (Codice EER 191004) è ammissibile alla produzione di CSS combustibile in quanto rifiuto non pericoloso non incluso nell’Allegato 2, punto 4 del DM 14 febbraio 2013, n. 22.

Gli unici codici del capitolo 1910 che non possono essere usati per la preparazione di CSS combustibile, specifica il Ministero, sono quelli espressamente indicati nel citato allegato 2, ovvero il 191001 e il 191002.

 

Per maggiori informazioni si rimanda alla Circolare n. 77/2018/NA del 30.03.2018 pubblicata sul sito UNICIRCULAR

» 30.03.2018

Recenti

30 Dicembre 2025
Regione Lombardia – aggiornata tassa scarti e sovvalli
Regione Lombardia con deliberazione della Giunta regionale 15 dicembre 2025, n. XII/5511 ha rivisto le indicazioni procedurali, approvate nel 2012, sulla disciplina del tributo speciale per il conferimento in discarica di rifiuti solidi (cd. "Ecotassa") in relazione all'invio a smaltimento di scarti e sovvalli, nonché dei fanghi da parte di impianti di selezione automatica, riciclaggio e compostaggio.
Leggi di +
24 Dicembre 2025
Chiusura Uffici per Festività
La Redazione Augura a Tutti Buone Feste
Leggi di +
24 Dicembre 2025
ASSOAMBIENTE INFORMA n. 4 dicembre 2025
Rendiamo disponibile il numero di settembre di ASSOAMBIENE Informa, aggiornamento sull'attività associativa.
Leggi di +
24 Dicembre 2025
Commissione UE pubblica il ‘Circular Economy Winter Package’
La Commissione ha pubblicato il cosiddetto “Pacchetto invernale sull'economia circolare”, annunciando una serie di azioni volte ad accelerare la transizione dell'Europa verso un'economia circolare.
Leggi di +
23 Dicembre 2025
Agenzia delle Entrate – Gestione rifiuti con riscossione TARI, si applica l’aliquota IVA piena
L’Agenzia delle Entrate con la risposta n. 310/2025 “Trattamento IVA applicabile al servizio di gestione della tassa sui rifiuti (TARI) e i rapporti con l'utenza” ha ritenuto che il Comune che affida a un'impresa sia il servizio di gestione rifiuti urbani sia la riscossione della relativa tassa rifiuti deve applicare l'aliquota Iva del 22% all'importo da corrispondere all'azienda per la prestazione.
Leggi di +
ISCRIVITI ALLA NOSTRA NEWSLETTER
Inserisci la tua email
Iscriviti alla nostra newsletter
per ricevere gli aggiornamenti su AssoAmbiente
e altre utili informazioni
INSERISCI LA TUA EMAIL