“Giornate della Ricerca” (Palermo, 22 e 23 marzo 2018)
COREPLA intende raccontare il cambiamento, illustrare le declinazioni degli sviluppi tecnologici e di mercato del riciclo degli imballaggi in plastica con uno sguardo innovativo, tecnico e scientifico.
Innovare è da sempre un tratto distintivo del mondo plastica e in questa occasione verranno presentate le molteplici capacità del settore. Ma occorre fare di più, visti anche gli sfidanti obiettivi posti dalla Comunità europea al 2030.
Innovazione, tecnologica di processo e di prodotto, eco design dell’imballaggio, nuove tecnologie di riciclo e nuovi materiali da riciclare, con sempre maggiore attenzione alla sostenibilità economica ed ambientale degli imballaggi in plastica, saranno alcuni dei temi trattati nei due giorni suddivisi in una parte più specialistica (con 3 workshop dedicati) il 22 marzo pomeriggio ed una parte più informativa e di confronto con la tavola rotonda “La catena del valore degli imballaggi in plastica” il 23 marzo mattina.
FISE Assoambiente partecipa all'iniziativa con due interventi (consulta il programma).
L’incontro verrà chiuso da una breve conferenza stampa alla quale seguirà lunch.
Le giornate della ricerca vedranno la partecipazione di rappresentanti di imprese, rappresentanti istituzionali e della comunità scientifica.
Il programma è in continuo aggiornamento e scaricabile qui.
Pubblicato il decreto-legge 21 giugno 2022, n. 73 recante “Misure urgenti in materia di semplificazioni fiscali e di rilascio del nulla osta al lavoro....
Il Tar Sardegna con sentenza n. 388 del 6 giugno 2022 ha stabilito che l'iscrizione all'Albo nazionale gestori ambientali è un requisito di partecipazione alla gara per l'affidamento di un servizio di gestione rifiuti anche se non previsto espressamente dal bando.
Rispondendo ad Interpello il MiTE ha chiarito che per garantire il servizio senza soluzione di continuità, i Piani di gestione dei rifiuti portuali adottati prima dell'entrata in vigore del Dlgs 197/2021 mantengono efficacia fino all'operatività dei nuovi Piani
Nell’ambito dei lavori europei per la revisione del Regolamento 2019/1021 sugli inquinanti organici persistenti (POP) si evidenzia come il Consiglio e il Parlamento abbiano raggiunto un accordo provvisorio circa le ulteriori restrizioni alla presenza di queste sostanze nei rifiuti.
Il Consiglio di Stato, con sentenza n. 4831 del 14 giugno 2022, ha statuito che l'impresa partecipante a un appalto per il servizio rifiuti deve dichiarare un precedente provvedimento di esclusione subito in altre procedure