AssoAmbiente

News

Unieco Holding Ambiente: il calabrone ha spiccato il volo

Si è svolta a Reggio Emilia, alla presenza dell’Amministratore Delegato di UHA Unieco Holding Ambiente Stefano Carnevali, la conferenza stampa presentazione dell’evento aziendale previsto per l’11 luglio a partire dalle ore 18 presso la location di EmiliaWine ad Arceto (RE).

Sarà un interrogativo retorico il motivo ispiratore dell’appuntamento, durante il quale saranno illustrati i numeri del Bilancio consuntivo 2017 e del Piano degli investimenti, nonché caratteristiche della manifestazione di interesse per la vendita sul mercato dell’intera Holding, parte della struttura Commissariale di UNIECO COSTRUZIONI.

Sarà infatti il Commissario liquidatore di LCA, il dott. Corrado Baldini a portare i saluti iniziali all’evento.

“ Vorremmo dare il senso del percorso fatto fino a qui – spiega Stefano Carnevali silenziosamente, senza tanta comunicazione, ma in modo appassionato e pervicace, mentre proprietà passava un tragico ed irreversibile momento, ed era incapace di comprendere cosa fare.Si parlerà innanzitutto di identità e di prospettive del nuovo gruppo di via Ruini salvato dopo il crac della casa madre, mentre a seguire una tavola rotonda condotta da Andrea Barbi, entrerà nel dettaglio dei numeri positivi e confortanti relativi al Bilancio e agli investimenti con quattro dirigenti di lungo corso di UHA, come Paolo Giovannini Presidente di Unirecuperi, Stefano D’Inca Direttore dell’area Amministrazione e Finanza, Luca Galimberti Direttore dell’Area rifuti urbani e projet, e Alessandro Brighetti Direttore dell’Area Rifiuti industriali.

Un fatturato di 80 milioni di euro, con un utile netto di 3,613 milioni di euro (con oltre 2 milioni di euro tra accantonamenti e ammortamenti), la realizzazione da parte delle società consolidate da UHA di un piano di investimenti di oltre 30 milioni di euro nel periodo 2018-2020 dei quali 5 milioni destinati ad alcune operazioni di riassetto societario del Gruppo, 7 milioni a interventi sugli impianti necessari per garantirne il corretto funzionamento e/o in ottemperanza alle concessioni in essere, e circa 20 milioni a iniziative di sviluppo industriale per il potenziamento della capacità impiantistica della Holding sul fronte del trattamento dei rifiuti speciali.

L’aneddoto sul calabrone è noto ai più: secondo i massimi esperti di aerodinamica, il volo del calabrone, dato il suo peso, la sua forma e le caratteristiche fisiche dell’aria, è impossibile.

“Eppure il calabrone vola – commenta Carnevali - lo scrisse in un bel libro anche l’indimenticato Presidente Nazionale Legacoop Ivano Barberini con riferimento alla storia del movimento cooperativo. UNIECO AMBIENTE per molti versi è stata, è, ed ambisce ad essere anche in futuro, il calabrone delle imprese ambientali private. “

Analogamente, per molti osservatori operare nel campo dei rifiuti in modo corretto, etico, senza compromessi e scorciatoie pare non sia possibile. Addirittura, é ancora più impossibile poter operare con competenza, qualità, correttezza, in modo competitivo. UHA ha operato senza rinnegare la propria storia dentro il movimento cooperativo reggiano ed emiliano, ma con la consapevolezza dei limiti che ha avuto quel movimento nel comprendere la portata di possibile un nuovo progetto in questo settore.
In questi anni, nella solitudine e nella fatica del lavoro quotidiano, ha guadagnato una delle prime posizioni tra i gruppi ambientali privati. Il piano di investimenti e le operazioni di riassetto societaria in corso e programmate, fanno sperare di presentarsi al mercato degli investitori già per la fine del 2018, vicini al vertice assoluto tra gli operatori privati in questo settore.

Un’azienda che vuole continuare a volare da calabrone, consolidando il proprio core business ma guardando avanti, alla traduzione italiana della strategia europea sull’economia circolare, a nuovi campi di azione possibili, che allunghino ed arricchiscano la filiera e la sua sostenibilità.
Molto dipenderà dall’esito del percorso ad evidenza pubblica che LCA avvierà nelle prossime settimane, per mettere sul mercato l’intera Holding. Una manifestazione di interesse che verrà rivolta a chiunque voglia investire su un progetto industriale di lungo respiro, mantenendo la sede a Reggio Emilia assieme ai livelli occupazionali esistenti, dando un peso importante al progetto industriale oltre che all’offerta economica, in modo da far astenere concorrenti non realmente interessati ma eccessivamente curiosi, perditempo o peggio soggetti interessati a facili ed immediati profitti.



“Oggi Unieco Ambiente ha dimostrato – conclude l’AD Carnevali - che si può avere una filiera nella gestione dei rifiuti operando nella legalità e con una responsabilità sociale d’impresa, e nel contempo in modo sostenibile, dal punto di vista economico ed ambientale.”

» 10.07.2018

Recenti

11 Febbraio 2026
Deliberazione Corte dei conti su credito imposta materiali riciclati
La Sezione del controllo sugli enti della Corte dei Conti ha approvato la deliberazione riguardante il credito d'imposta per l'acquisto di prodotti ed imballaggi provenienti da materiali di recupero.
Leggi di +
11 Febbraio 2026
Impianti di recupero rifiuti pre-autorizzati – Indagine OCSE
L’OCSE (Organizzazione internazionale per la cooperazione e lo sviluppo economico) ha lanciato un sondaggio per raccogliere maggiori informazioni sull’attuazione dei controlli sugli impianti di recupero con pre-autorizzazione.
Leggi di +
11 Febbraio 2026
AGCM – adottato nuovo Regolamento Rating di legalità
Pubblicato il nuovo Regolamento attuativo in materia di Rating di legalità (Delibera 27 gennaio 2026, n. 31812), che entrerà in vigore il prossimo 16 marzo.
Leggi di +
11 Febbraio 2026
Ministero delle Finanze – Linee Guida 2026 per applicazione costi standard al piano economico e finanziario tassa rifiuti (TARI)
Il 28 gennaio 2026 il Ministero delle Finanze ha pubblicato l’aggiornamento delle Linee guida interpretative per l’applicazione del comma 653 dell'art. 1 della legge n. 147 del 2013 per supportare gli enti locali che devono approvare i piani finanziari e le tariffe della TARI per l'anno 2026.
Leggi di +
11 Febbraio 2026
Indicazioni CdC RAEE sul ritiro dei RAEE domestici da parte della distribuzione
Il Centro di Coordinamento RAEE ha fornito delle indicazioni rivolte ai distributori per ritirare presso il domicilio dell'acquirente, contestualmente alle apparecchiature elettriche ed elettroniche a fine vita in modalità "uno contro uno", anche altri RAEE domestici in modalità "uno contro zero".
Leggi di +
ISCRIVITI ALLA NOSTRA NEWSLETTER
Inserisci la tua email
Iscriviti alla nostra newsletter
per ricevere gli aggiornamenti su AssoAmbiente
e altre utili informazioni
INSERISCI LA TUA EMAIL