AssoAmbiente

News

SISTRI: applicazione da rettificare

"Per evitare problemi e ritardi nell’entrata in vigore del sistema di controllo della tracciabilità dei rifiuti (SISTRI) e difficoltà operative per le imprese impegnate nella gestione dei rifiuti, chiediamo al Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare di risolvere alcune criticità attualmente presenti nell’attuazione del Decreto SISTRI (DM 17.12.2009), riguardanti in particolare la parità di condizioni tra pubblico e privato, anche nel recepimento della direttiva comunitaria sui rifiuti".

E’ questo uno dei passaggi chiave illustrati da Pietro Colucci, Presidente di Assoambiente – nel corso dell’audizione tenutasi mercoledì 17 marzo presso la XIII Commissione Ambiente, territorio e beni ambientali del Senato, in materia di SISTRI – il sistema che prevede una gestione informatica dei flussi dei rifiuti nonché il loro tracciamento dalla produzione al trattamento finale e che entrerà in vigore a partire dal prossimo 30 marzo.

Il Presidente Colucci, dopo aver sottolineato la piena condivisione per gli obiettivi posti dal provvedimento legislativo, ha precisato come l’applicazione del sistema SISTRI e il recepimento della Direttiva comunitaria Rifiuti non devono costituire occasione di penalizzazione per gli operatori del settore privato, introducendo limitazioni applicative alle procedure semplificate per i produttori che conferiscono i propri rifiuti a specifici soggetti (gestori del servizio pubblico o circuiti organizzati di raccolta).

Assoambiente auspica, inoltre, un positivo riscontro dal Ministero sull’impegno preso in merito alla soluzione anche di altre problematiche già evidenziate al tavolo ministeriale, prima tra tutte la necessità della messa a punto di un sistema di interfaccia informatico con quelli attivi nelle aziende (per la gestione di tutte le attività, da quelle commerciali, a quelle fiscali e ambientali) che "dialoghi" con il SISTRI, evitando duplicazioni amministrativi-gestionali e costi per le aziende.

Le indicazioni dell’Associazione si sono poi indirizzate sulla necessità di consentire ai gestori degli impianti di proprietà di terzi (ad esempio discarica o termovalorizzatore di proprietà del Comune) di essere i soggetti di riferimento nell’interfaccia con il sistema SISTRI per tutti gli adempimenti previsti. Secondo quanto previsto ad oggi dal Decreto, tale onere sarebbe invece in capo sempre sul proprietario anche quando non gestore, con ricadute negative in termini di operatività.

"L’attenzione data ad oggi dal Ministero dell’Ambiente alle questioni della categoria sul SISTRI", conclude Colucci", "fanno ben sparare in una rapida soluzione di quanto segnalato".

    » 22.03.2010

    Recenti

    13 Gennaio 2026
    Sicurezza sul lavoro e IA
    In tema di sicurezza sul lavoro segnaliamo che il Ministero della salute ha approvato la “Strategia Nazionale in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro 2026-2030” che si configura come indirizzo strategico finalizzato a offrire un corretto orientamento per tutti i soggetti coinvolti.
    Leggi di +
    13 Gennaio 2026
    Restrizione 6PPD negli pneumatici – Studio di valutazione ECHA
    Su iniziativa di Austria ed Olanda, l’ECHA, l’Agenzia europea per le sostanze chimiche, ha avviato la definizione di un fascicolo con le informazioni necessarie per valutare l’introduzione di possibili restrizioni all’impiego di 6PPD e sostanze correlate nella gomma.
    Leggi di +
    13 Gennaio 2026
    AMIANTO – Decreto legislativo 213/2026 e Linea Guida UE
    Dal 24 gennaio 2026 entrano in vigore le disposizioni del Decreto legislativo 31 dicembre 2025, n. 213 che interviene sul D.lgs. n. 81/2008 in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro in attuazione della Direttiva (UE) 2023/2668 ...
    Leggi di +
    13 Gennaio 2026
    ARERA – Delibera 584/2025/R/rif su minimizzazione flussi dati bonus sociale rifiuti
    Il 23 dicembre 2025 ARERA ha adottato la Delibera n. 584 recante disposizioni per l’ulteriore minimizzazione dei flussi di dati relativi al bonus sociale rifiuti e per l’integrazione e la rettifica di errori materiali del TUBR.
    Leggi di +
    13 Gennaio 2026
    Decreto legislativo 2/2026 – EPR e pannelli fotovoltaici a fine vita.
    Il 24 gennaio 2026 entrerà in vigore il Decreto legislativo 7 gennaio 2026, n. 2 recante attuazione della direttiva (UE) 2024/884 che modifica la direttiva 2012/19/UE sui RAEE (G.U. n. 6 del 9 gennaio 2026).
    Leggi di +
    ISCRIVITI ALLA NOSTRA NEWSLETTER
    Inserisci la tua email
    Iscriviti alla nostra newsletter
    per ricevere gli aggiornamenti su AssoAmbiente
    e altre utili informazioni
    INSERISCI LA TUA EMAIL