AssoAmbiente

News

UNIRECUPERI investe in Toscana: acquisito il 30% delle quote di Rimateria (Piombino)

E’ stato firmato ieri a Piombino l’ atto notarile con cui Unirecuperi ha acquisito il  30% delle quote societarie di RIMATERIA SpA, che ha sede a  Piombino, a conclusione di un percorso avviato ne 2016 dal socio  pubblico di maggioranza ASIU SpA (detentore dell’ 87,75 % del capitale sociale) per la messa in vendita di una parte delle quote della società, che annovera tra i propri azionisti anche   Lucchini (in Amministrazione Straordinaria) con il 12,25 %.

La società Unirecuperi di Reggio Emilia partecipata da Unieco Ambiente all’80%, ha concluso nella giornata di ieri (27 settembre) un percorso avviato nel 2016 che comporta  un importante investimento (circa 2,7 milioni di euro), ritenuto  funzionale al perseguimento degli obiettivi strategici per lo sviluppo aziendale.

Da oltre 30 anni sul mercato delle bonifiche di siti inquinati e della gestione dei rifiuti speciali e industriali, pericolosi e non, attraverso impianti qualificati e attività di intermediazione in conto terzi, l’azienda reggiana si appresta cosi a mettere a disposizione di Rimateria la propria esperienza, affidabilità e il proprio know how per la gestione e lo sviluppo  dell’area di Ischia di Crociano, storicamente dedicata al trattamento, riciclo  e smaltimento dei rifiuti non pericolosi.
In tale area è previsto un piano di riqualificazione paesaggistica e ambientale che riguarda l’attuale discarica ASIU, l’ ex discarica in disuso dell’ adiacente acciaieria  Lucchini , nonché il sito contaminato da residui di acciaieria denominato  “LI 53”, anch’ esso adiacente, per il quale il  Ministero dell’Ambiente ha emesso un decreto di bonifica che vede in Rimateria il soggetto incaricato per la sua  bonifica.

La ripresa dell’ attività produttiva della vicina acciaieria Lucchini, a seguito del cambio di proprietà in capo a Jindal, uno dei principali gruppi mondiali nella produzione di acciaio, rappresenta sicuramente una nuova opportunità anche per Rimateria, la quale può candidarsi per la gestione dei  rifiuti che verranno prodotti dall’ acciaieria stessa,  che dovranno a loro volta essere riciclati (scorie) o inertizzati e smaltiti in condizioni di sicurezza.
Nell’ultima assemblea dei soci di Rimateria del 24 settembre scorso, è stato nominato il nuovo Presidente di RIMATERIA indicato dal socio pubblico ASIU nella persona di Claudia Carnesecchi, che succede a Valerio Caramassi e si affianca agli altri due componenti del CdA Paolo Giovannini, Presidente di Unirecuperi e Maria Grazia Catani, rappresentante del socio Lucchini. 

Fonte: UNIRECUPERI

» 28.09.2018

Recenti

16 Gennaio 2026
RENTRi: Pubblicazione FAQ post Legge Bilancio 2026
Si segnalano le principali news integrate o modificate o rimosse dal sito RENTRi al fine di armonizzare i loro contenuti con le disposizioni normative introdotte dalla Legge n. 199/2025, Legge di Bilancio 2026 (G.U. n. 301 del 30/12/2025).
Leggi di +
16 Gennaio 2026
Istituito l’Osservatorio nazionale per l’adattamento ai cambiamenti climatici
Il Decreto 16 dicembre 2025 del MASE reca l’istituzione dell'Osservatorio nazionale per l'adattamento ai cambiamenti climatici che svolge le funzioni di indirizzo e coordinamento stabilite dal PNACC , oltre che di analisi e confronto, per la pianificazione e l'attuazione delle azioni di adattamento.
Leggi di +
14 Gennaio 2026
Convenzione MASE – ISPRA su controllo gestione rifiuti
È stata pubblicata sul sito del MASE la convenzione triennale MASE-ISPRA inerente alle attività di supporto alle funzioni di vigilanza e controllo in materia di gestione dei rifiuti, ai sensi dell’articolo 206-bis del D.lgs. n. 152/2006, sottoscritta digitalmente dalla DG economia circolare e bonifiche del MASE e da ISPRA.
Leggi di +
14 Gennaio 2026
Modifica Regolamento REACH – Commissione apre consultazione pubblica
La Commissione Europea ha avviato una consultazione pubblica sulla bozza di modifica dell'Allegato XVII del Regolamento REACH (Registrazione, valutazione, autorizzazione e restrizione delle sostanze chimiche), relativa alla restrizione della fornitura al pubblico di protossido di azoto che si chiuderà il prossimo 6 febbraio 2026.
Leggi di +
ISCRIVITI ALLA NOSTRA NEWSLETTER
Inserisci la tua email
Iscriviti alla nostra newsletter
per ricevere gli aggiornamenti su AssoAmbiente
e altre utili informazioni
INSERISCI LA TUA EMAIL