AssoAmbiente

News

POSSIBILITA’ DI AUMENTO DELLE QUANTITA’ ANNUALI IN D15 E R13 PER IMPIANTI AUTORIZZATI

Deliberazione della Giunta Regionale Emilia Romagna n. 2074 del 03/12/2018

La Giunta della Regione Emilia Romagna il 3 dicembre 2018 ha emanato la Deliberazione n. 2074 per affrontare la situazione di particolare criticità della gestione dei rifiuti speciali determinata sia dalla mancata realizzazione dell’impiantistica prevista dal Piano regionale dei rifiuti necessaria a far fronte al fabbisogno di smaltimento del territorio, , sia dalla chiusura del mercato estero, in particolare cinese, quale destinazione principale per la valorizzazione delle materie prime seconde prodotte a partire da rifiuti.

Le tipologie di rifiuti su cui si registra una situazione di particolare difficoltà di gestione lungo la filiera (dalla produzione allo smaltimento) a seguito di blocchi nei ritiri soprattutto nel periodo di fine anno, spesso determinati dal raggiungimento dei quantitativi annuali autorizzati, riguardano le aziende autorizzate alle operazioni D15 (deposito preliminare) ed R13 (messa in riserva).

Con la Delibera in parola, la Regione ha stabilito che gli Organi preposti diano priorità all’esame delle domande presentate dai titolari degli impianti già autorizzati alle operazioni di gestione rifiuti D15 e R13, ad esclusione di quelli operanti all’interno degli impianti di discariche o termovalorizzatori, al fine di aumentare le quantità annuali conferibili presso l’impianto, purché sussistano specifiche condizioni, indicate puntualmente nella Delibera reperibile al seguente sito: http://bur.regione.emilia-romagna.it/dettaglio-inserzione?i=750a46b0fa124194bbc576291cabab51

» 11.01.2019

Recenti

06 Dicembre 2024
Sentenza Corte di Cassazione su emissioni senza autorizzazione
La Corte di Cassazione, con sentenza n. 39767 del 29 ottobre 2024, ha ribadito il principio per cui risponde per il reato di emissioni inquinanti senza autorizzazione sia il soggetto che di fatto gestisce un’azienda, sia il legale rappresentante che non si è attivato per rispettare la normativa ambientale
Leggi di +
06 Dicembre 2024
Sentenza del Consiglio di Stato su gestione dei rifiuti organici
Il Consiglio di Stato con la sentenza 18 novembre 2024, n. 9221, confermando quando già sancito dal TAR Emilia Romagna, ha ricordato il principio secondo il quale un'impresa che svolge attività di raccolta dei rifiuti organici tramite affidamento da parte dell'Amministrazione pubblica.
Leggi di +
04 Dicembre 2024
Risposta MASE a interpello sul combustibile solido secondario (CSS)
Il MASE ha risposto all’interpello della Regione Lazio precisando che il rifiuto decadente dalle attività intermedie di trattamento (TM/TMB/TBM) dei rifiuti urbani non differenziati può essere classificato come CSS rifiuto speciale ...
Leggi di +
03 Dicembre 2024
RENTRI – tracciabilità attività spandimento fanghi in agricoltura (operazione D10)
Il MASE fornisce conferma della procedura di tracciabilità suggerita da Assoambiente in merito all’attività di spandimento fanghi in agricoltura.
Leggi di +
ISCRIVITI ALLA NOSTRA NEWSLETTER
Inserisci la tua email
Iscriviti alla nostra newsletter
per ricevere gli aggiornamenti su AssoAmbiente
e altre utili informazioni
INSERISCI LA TUA EMAIL