AssoAmbiente

News

Pneumatici fuori uso: un accordo per l’ambiente

I principali operatori del settore della gestione dei pneumatici fuori uso (Pfu) hanno firmato un protocollo di intesa intitolato "La gestione dei pneumatici fuori uso: tutelare l’ambiente e dare valore ad una risorsa preziosa". Il documento è stato sottoscritto in vista dell’approvazione finale del decreto del ministero dell’Ambiente che darà vita a un sistema di raccolta e recupero del 100% dei pneumatici fuori uso generati ogni anno in Italia.

Hanno sottoscritto l'accordo Unire, ASSODEM, Federpneus, Ecopneus e Assorigom che hanno così scelto di condividere importanti principi per tutelare l’ambiente e hanno gettato le basi per la creazione di una filiera impostata all’efficienza, all’ottimizzazione dei processi e alla valorizzazione delle migliori aziende del settore.

Obiettivi del protocollo sono in particolare la lotta all'illegalità, che verrà perseguita attraverso la creazione di un livello elevato di protezione dell'ambiente e della salute umana, e la garanzia di una totale tracciabilità dei flussi che avverrà attraverso un maggior controllo della movimentazione dei prodotti. Verranno inoltre attuati gli indirizzi comunitari in materia in modo da creare una "società europea del riciclaggio" e un’economia basata su un uso efficiente delle risorse naturali. Via libera anche allo sviluppo di un’industria nazionale del riciclo e del recupero di alta qualità attraverso l’adozione dei migliori standard affermati in ambito internazionale. Si cercherà dunque di arrivare alla massimizzazione del beneficio ambientale ed economico attraverso l’obiettivo di raccolta e recupero del 100% del quantitativo immesso nel mercato.

La sottoscrizione dell’accordo da parte dei maggiori operatori del settore costituisce il primo passo verso la creazione di un nuovo approccio che porti alla visione del pneumatico fuori uso non più come un rifiuto ma come un’importante risorsa da valorizzare. Il passo successivo sarà l’applicazione delle norme contenute nel decreto che riordinerà una volta per tutte il settore creando un sistema produttivo che allinei il nostro Paese alla media europea.

Alleghiamo di seguito il testo pubblicato su alcuni quotidiani nazionali.

» 26.04.2010

Recenti

18 Giugno 2025
MUD scadenza presentazione slitta al 30 giugno 2025
Con Comunicato pubblicato sul proprio sito ufficiale, il MASE ha chiarito che il Modello unico di dichiarazione ambientale, relativo ai rifiuti prodotti e gestiti nell’anno 2024, potrà essere presentato sino a lunedì 30 giugno 2025.
Leggi di +
18 Giugno 2025
Resoconto incontro tecnico-operativo promosso da Ecocerved su implementazione FIR digitale
Assoambiente, unitamente ad un panel ristretto composto da alcune Associazioni di categoria e sviluppatori software già attivi sul tema, è stata coinvolta nei giorni scorsi dal MASE ed Ecocerved, in un primo confronto tecnico sull’implementazione del FIR digitale che entrerà in vigore, per tutti i soggetti iscritti al RENTRi, a partire dal 13 febbraio 2026.
Leggi di +
17 Giugno 2025
PRTR - posticipo date inserimento dati 2024 nell’applicativo
A causa di problemi tecnici che non è stato possibile risolvere, è stata posticipata nuovamente da Ispra, a data da stabilire, la possibilità di registrazione come utenti e l’inserimento dati 2024 nell’applicativo PRTR.
Leggi di +
17 Giugno 2025
Rapporto annuale ARERA 2025
Il 17 giugno 2025 si è svolta la relazione annuale 2024 dell’ARERA, dove sono state anticipate le prime evidenze che saranno consolidate nei due volumi della Relazione Annuale, sullo Stato dei servizi e sull’Attività svolta nel 2024.
Leggi di +
13 Giugno 2025
RENTRi: novità su nuovo rilascio piattaforma e apertura seconda finestra temporale iscrizione
Pubblicate le principali novità del nuovo rilascio per la piattaforma RENTRi riguardanti l’Area operatori e maggiori info per i produttori interessati all’iscrizione in quanto ricadenti nella seconda finestra temporale prevista dall’art. 13 del DM n. 59/2023.
Leggi di +
ISCRIVITI ALLA NOSTRA NEWSLETTER
Inserisci la tua email
Iscriviti alla nostra newsletter
per ricevere gli aggiornamenti su AssoAmbiente
e altre utili informazioni
INSERISCI LA TUA EMAIL