AssoAmbiente

News

Pneumatici fuori uso: un accordo per l’ambiente

I principali operatori del settore della gestione dei pneumatici fuori uso (Pfu) hanno firmato un protocollo di intesa intitolato "La gestione dei pneumatici fuori uso: tutelare l’ambiente e dare valore ad una risorsa preziosa". Il documento è stato sottoscritto in vista dell’approvazione finale del decreto del ministero dell’Ambiente che darà vita a un sistema di raccolta e recupero del 100% dei pneumatici fuori uso generati ogni anno in Italia.

Hanno sottoscritto l'accordo Unire, ASSODEM, Federpneus, Ecopneus e Assorigom che hanno così scelto di condividere importanti principi per tutelare l’ambiente e hanno gettato le basi per la creazione di una filiera impostata all’efficienza, all’ottimizzazione dei processi e alla valorizzazione delle migliori aziende del settore.

Obiettivi del protocollo sono in particolare la lotta all'illegalità, che verrà perseguita attraverso la creazione di un livello elevato di protezione dell'ambiente e della salute umana, e la garanzia di una totale tracciabilità dei flussi che avverrà attraverso un maggior controllo della movimentazione dei prodotti. Verranno inoltre attuati gli indirizzi comunitari in materia in modo da creare una "società europea del riciclaggio" e un’economia basata su un uso efficiente delle risorse naturali. Via libera anche allo sviluppo di un’industria nazionale del riciclo e del recupero di alta qualità attraverso l’adozione dei migliori standard affermati in ambito internazionale. Si cercherà dunque di arrivare alla massimizzazione del beneficio ambientale ed economico attraverso l’obiettivo di raccolta e recupero del 100% del quantitativo immesso nel mercato.

La sottoscrizione dell’accordo da parte dei maggiori operatori del settore costituisce il primo passo verso la creazione di un nuovo approccio che porti alla visione del pneumatico fuori uso non più come un rifiuto ma come un’importante risorsa da valorizzare. Il passo successivo sarà l’applicazione delle norme contenute nel decreto che riordinerà una volta per tutte il settore creando un sistema produttivo che allinei il nostro Paese alla media europea.

Alleghiamo di seguito il testo pubblicato su alcuni quotidiani nazionali.

» 26.04.2010

Recenti

23 Dicembre 2024
Ampliamento Discariche – valutazioni ampia del fattore “pressione” ambientale
Con la sentenza dell’11 ottobre 2024, n. 8145 il Consiglio di Stato ha statuito che gli Enti locali competenti possono vietare a un’impresa di ampliare una discarica se l’intervento determina una pressione ambientale eccessiva sul territorio ....
Leggi di +
23 Dicembre 2024
FEAD 200th NEWSLETTER! 23 DECEMBER 2024.pdf
Newsletter FEAD dicembre 2024
Leggi di +
20 Dicembre 2024
Chiusura Uffici |  Festività
Buon Natale e Sereno Nuvo Anno
Leggi di +
20 Dicembre 2024
Nuove collaborazione Assoambiente a supporto delle imprese su bandi formazione e processi innovazione
Per ampliare la gamma dei servizi agli associati da quest’anno Assoambiente ha avviato una collaborazione con un team di consulenti al fine di supportare le aziende associate su alcune tematiche di interesse, in merito alle quali recentemente era stato richiesto l’intervento dell’Associazione.
Leggi di +
20 Dicembre 2024
Sentenza Corte Giustizia europea - Impianti Aia fuori norma, illegittime proroghe attività
Sono illegittime per l'Unione europea le prolungate proroghe concesse al gestore di un impianto soggetto ad autorizzazione integrata ambientale (Aia) per mettersi a norma con le prescrizioni imposte nell'autorizzazione. 
Leggi di +
ISCRIVITI ALLA NOSTRA NEWSLETTER
Inserisci la tua email
Iscriviti alla nostra newsletter
per ricevere gli aggiornamenti su AssoAmbiente
e altre utili informazioni
INSERISCI LA TUA EMAIL