I Rifiuti in Numeri a cura di ASSOAMBIENTE
Ormai i rifiuti sono entrati da anni di prepotenza nel dibattito pubblico, sui giornali, nel talk TV, nelle scuole, al bar.
Il tema è complesso e spesso le discussioni sono approssimative, poco esatte o poco documentate.
Gli esperti del settore danno spesso “i numeri”, a volte poco comprensibili, a volte ingannevoli, a volte ambigue, in generale non facili da capire per una persona normale: un milione di tonnellate quanta roba è ? Per non parlare delle unità di misura, spesso acronimi criptici: cosa sono i chilogrammi/abitanti/anno? Le stesse parole più usate o i principali indicatori non sono intuitive e di si prestano ad incomprensioni: che differenza c’è fra raccolta differenziata e riciclo ? E fra inceneritore e termovalorizzatore? Cosa è l’indice di circolarità?
Assoambiente ha pensato ad una cosa semplice, e speriamo utile per cittadini, manager, giornalisti, decisori politici.
Un “abbecedario” dei numeri e delle parole più usate nel campo dei rifiuti e dell’economia circolare, facilmente comprensibile e che provi a “tradurre in italiano” sigle, cifre, indici più usati quando si parla di rifiuti. Una cosa per noi tutti facile da capire, visto che li buttiamo ogni giorno da qualche parte.
Il volumetto sia chiama “i rifiuti in numeri” e contiene una rassegna delle principali grandezze tecniche ed economiche del settore, spiegate con semplicità.
Quanti sono i rifiuti ? Cosa c’è dentro ? Di che tipo sono ? Chi li produce ? Aumentano negli anni o diminuiscono ? Come li raccogliamo ? Dove vanno a finire ? Da dove arrivano ? Quanto costano ? Quanto inquinano e quanto li recuperiamo?
Poco testo, molte figure, un linguaggio semplice non da addetti ai lavori. Ci sono valori assoluti, con dei confronti che sono utile per capire “il senso” di quel numero, altrimenti incomprensibile. Ci sono i numeri dei principali indicatori, ovvero numeri che mettono in rapporto una cosa rispetto ad un'altra: l’indice di riciclo indica quanti rifiuti si riciclano sul totale dei rifiuti prodotti. A volte sono più chiari e facili da capire gli indicatori che i valori assoluti.
In fondo un rapido glossario e alcune fonti per consultare le fonti.
Proprio per spiegare seriamente cose a volte complicate, per ogni numero citiamo una fonte autorevole ed istituzionale. Girano molti numeri fasulli, meglio imparare a distinguerli.
Con l’obiettivo di facilitare una discussione consapevole e argomentata su un tema sempre più attuale.
Clicca qui per scaricare la pubblicazione