AssoAmbiente

Circolari

108/2018/CS

Lo scorso 9 maggio si è riunito a Milano il Comitato di Gestione previsto dall’Accordo sul Trattamento, sottoscritto, come noto, anche da ASSORAEE. Di seguito si riporta una sintesi dei principali argomenti discussi nel corso del Comitato:

Stato dell’arte degli accreditamenti e delle autorizzazioni degli impianti

Al 9 maggio 2018 gli impianti accreditati secondo le regole dell’Accordo vigente sono 58. Il 30 aprile è scaduto il termine per la dichiarazione da parte degli impianti al CdC RAEE dei quantitativi di RAEE gestiti nel 2017 e pertanto il CdC procederà a un’attività di recall agli impianti mancanti.

Il Comitato di Gestione ha inoltre deciso quanto segue:

  • sarà definita e inviata a firma delle Associazioni rappresentate nel Comitato di Gestione e del CdC una lettera al MATTM in cui sottolineare il problema della mancata contabilizzazione di tutti i quantitativi di RAEE gestiti in Italia, a causa dell’errata classificazione del codice CER o dei flussi gestiti fuori sistema e non dichiarati;
  • si richiederà alle Province un accesso agli atti per poter avere evidenza degli impianti di trattamento autorizzati e dei dati relativi, così da poter verificare la completezza dell’elenco degli impianti iscritti al CdC RAEE ai sensi dell’art. 33, comma 2, del D.Lgs. 49/2014.

Infine, in relazione alla definizione, da parte del MATTM, dei contenuti del decreto attuativo per incentivare l'introduzione volontaria, nelle imprese che effettuano le operazioni di trattamento dei RAEE, dei sistemi certificati di gestione ambientale EMAS (art. 18, comma 7, D.Lgs. 49/2014 il Comitato ha deciso che sul portale del CdC venga inserito un elenco degli impianti EMAS.

Aggiornamento auditor: chiarimenti

In merito ad alcune richieste di chiarimento che gli auditor hanno avanzato durante le giornate di aggiornamento (6 e 20 aprile 2018) il Comitato di Gestione ha, tra l’altro, definito quanto segue:

  • laboratori: si potranno utilizzare laboratori approvati dal Comitato di Gestione alla data di conduzione dell’audit.
  • non conformità: il tempo massimo di risoluzione delle non conformità è fissato in 4 mesi a partire dall’ultimo giorno di esecuzione dell’audit, trascorsi i quali il CdC,, in assenza di comunicazioni, procederà d’ufficio a chiudere la richiesta di accreditamento.
  • verifiche di campionamento: l’indicazione di cui al punto 3.5 della Convenzione con gli Enti “L’attività di verifica del lotto di campionamento può essere svolta anche in un momento differente dalla esecuzione dell’audit sui requisiti generali o specifici, purché in un periodo temporale antecedente questi ultimi” è da intendere nel senso che l’ordine di svolgimento delle attività di verifica sui requisiti generali e specifici è indifferente, purché si mantenga come verifica finale l’analisi della corretta gestione dei flussi in uscita dal trattamento.
  • esclusioni: oltre a quelle già presenti, saranno per R2 i boiler e per R4 i pannelli fotovoltaici. Il Tavolo Tecnico sarà incaricato della stesura della check list relativa ai pannelli fotovoltaici (accreditamento di “secondo livello”). Il Comitato si ripropone di valutare l’eventuale esclusione di PC e cellulari dal trattamento di R4, con invio a impianti accreditati o di secondo livello.

Gruppo di lavoro per l’accreditamento di R1

Nell’ultimo incontro del Comitato di Gestione è stato nominato un gruppo di lavoro tecnico per l’elaborazione dei documenti utili all’accreditamento di R1 (specifica, check list, manuale) sulla base delle indicazioni del Cenelec ed è stato deciso che la formazione in aula degli auditor dovrà necessariamente essere seguita da un periodo di affiancamento a un auditor già esperto. Il Gruppo di Lavoro su R1 ha prodotto una bozza di lavoro avanzata dei documenti che sarà presentata al Comitato per approvazione non appena ultimata.

Una volta terminata la redazione della documentazione per l’accreditamento di R1, gli impianti potranno richiedere l’accreditamento secondo le regole del CdC RAEE e la verifica sarà svolta da un auditor che avrà seguito l’apposito corso di formazione, in affiancamento obbligatorio a un verificatore già esperto. Viene comunque mantenuta la possibilità (prevista nell’addendum all’Accordo) di considerare valido Weeelabex ai fini dell’accreditamento di R1 per un ulteriore anno (fino al 13 maggio 2019). Il Comitato ha inoltre proposto di mantenere valido l’accreditamento WEEELABEX per R1, come alternativa all’accreditamento allo standard CdC, fino a quando non sarà conclusa la formazione degli auditor di R1: a tal fine dovrà essere modificato l’addendum all’accordo di programma.

Indicizzazione delle plastiche

Gli impianti hanno provveduto a caricare i dati relativi agli anni 2015 e 2016. Non appena saranno inseriti i dati mensili per gli anni 2017 e 2018 sarà possibile produrre e diffondere l’indice.

Analisi sulle plastiche bromurate – azioni conseguenti

L’auditor incaricato dal Comitato di Gestione sta procedendo alle verifiche di campionamento sugli impianti di separazione delle plastiche indicati dagli impianti di trattamento RAEE. La ripartizione dei costi (circa 5.000 €), per i quali il Comitato sta valutando criteri e modalità, sarà a carico degli impianti di trattamento accreditati per R3 e R4.

» 11.05.2018

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