Dal 7 giugno 2018 entreranno in vigore le sette direttive della Commissione Ue, che vanno dalla 2018/736/Ue alla 2018/742/Ue, che introducono deroghe all'uso del piombo nelle apparecchiature elettriche ed elettroniche. Tali direttive delegate (di competenza della Commissione in quanto adeguamenti "tecnici") modificano, adattandolo al progresso tecnico, l'allegato III della direttiva 2011/65/Ue sulla restrizione all'utilizzo di determinate sostanze pericolose nelle apparecchiature elettriche ed elettroniche. Queste deroghe sono dovute al fatto che la tecnologia non ha ancora raggiunto i risultati attesi tali da consentire di rinunciare al piombo in alcuni apparecchi e, pertanto, è necessario derogare al divieto di utilizzo.
In particolare i provvedimenti riguardano deroghe circa l'uso del piombo: come elemento di lega nell'acciaio, nell'alluminio e nel rame; in componenti elettrici ed elettronici contenenti piombo nel vetro o nella ceramica; in elementi dei potenziometri trimmer in cermet, in saldature ad alta temperatura di fusione; ed, infine, nelle paste saldanti impiegate per la saldatura di reti capacitive multistrato ceramiche.
Gli Stati membri avranno tempo fino al 30 giugno 2019 per conformarsi alle novità introdotte dalle citate direttive.