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2024/016/SAEC-EUR/FA

Lo scorso 11 gennaio 2024, la Commissione Europea ha aperto una consultazione pubblica sulla bozza di Regolamento Delegato, che integra l'Allegato II del Regolamento (UE) 2020/741 sui requisiti minimi per il riutilizzo dell'acqua, riguardante le specifiche tecniche degli elementi chiave della gestione del rischio.

Il Regolamento (UE) 2020/741, stabilisce i requisiti minimi armonizzati di qualità dell'acqua per il riutilizzo sicuro delle acque reflue urbane trattate per l'irrigazione agricola e include il monitoraggio dei requisiti, le disposizioni sulla gestione del rischio per valutare e affrontare potenziali problemi sanitari aggiuntivi e rischi ambientali, i requisiti autorizzativi e le disposizioni in materia di trasparenza per l’informazione al pubblico.

Il Regolamento Delegato proposto dalla Commissione fornisce le specifiche che aiuteranno i soggetti coinvolti in progetti di riutilizzo dell'acqua (comprese le Autorità competenti, i gestori degli impianti di trattamento delle acque, gli operatori di stoccaggio e distribuzione e gli utenti finali) a predisporre piani di gestione del rischio per riutilizzare in sicurezza in agricoltura le acque reflue trattate.

Le specifiche tecniche includono indicazioni sui seguenti punti da includere nel piano di gestione dei rischi legati al riutilizzo dell'acqua:

  • descrizione del sistema di riutilizzo dell'acqua;
  • identificazione di tutte le parti coinvolte nel sistema di riutilizzo dell'acqua e la descrizione dei loro ruoli e responsabilità;
  • identificazione degli ambienti e delle popolazioni a rischio, nonché delle vie di esposizione ai potenziali pericoli individuati;
  • valutazione dei rischi per l'ambiente e per la salute umana e animale;
  • tipologie di valutazione del rischio;
  • requisiti e gli obblighi di cui tenere conto nella valutazione del rischio;
  • requisiti aggiuntivi o più severi per la qualità e il monitoraggio dell'acqua;
  • misure preventive e le barriere;
  • sistemi e le procedure di controllo della qualità;
  • sistemi di monitoraggio ambientale;
  • sistemi per la gestione degli incidenti e delle emergenze;
  • meccanismi di coordinamento.
     

La consultazione, disponibile qui, è aperta fino al prossimo 8 febbraio 2024. Chiediamo, a quanti interessati, di inviare le proprie risposte e contributi anche alla D.ssa Giulia Fano (email: g.fano@fise.org) entro il 26 gennaio 2024, al fine di poter definire una posizione associativa coordinata da condividere successivamente con FEAD.

Si allegano la bozza di atto delegato (v. Allegato 1) ed il suo allegato (v. Allegato 2).

» 19.01.2024
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