Informiamo che il Ministero della salute ha approvato la “Strategia Nazionale in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro 2026-2030” che, in linea con il Quadro strategico dell’Unione Europea 2021-2027 e con il contesto nazionale, mira a un approccio coordinato e sinergico alla salute e sicurezza sul lavoro (SSL), integrandosi con Piano Nazionale della Prevenzione 2026-2031 e con le iniziative degli altri enti coinvolti nella salute e sicurezza sul lavoro.
La Strategia nazionale – che si configura come indirizzo strategico finalizzato a offrire un corretto orientamento per tutti i soggetti coinvolti - si fonda su cinque Assi Strategici per ridurre drasticamente infortuni e decessi: affrontare i cambiamenti del lavoro, rafforzare la resilienza del sistema istituzionale, potenziare le tutele, supportare le MPMI e diffondere la cultura della prevenzione fin dalle scuole.
Il documento approvato passerà ora alla Conferenza Stato-Regioni per il recepimento formale e la declinazione territoriale degli indirizzi nazionali.
La “Strategia Nazionale in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro 2026-2030” è disponibile qui.
Sempre in materia, informiamo che con il decreto ministeriale 17 dicembre 2025, n. 180 il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ha adottato le “Linee guida per l’implementazione dell’Intelligenza Artificiale nel mondo del lavoro”, definendo un quadro di riferimento per un utilizzo responsabile e sicuro e dell'IA.
Il provvedimento si inserisce nel quadro del Regolamento europeo sull’Intelligenza Artificiale (AI Act) e della Strategia italiana per l’IA 2024-2026, anche alla luce degli indirizzi emersi dal G7 Lavoro e Occupazione di Cagliari e della consultazione pubblica avviata nei mesi di aprile e maggio 2025.
In particolare, le Linee guida – che costituiscono parte integrante del decreto sono finalizzate a promuovere l’adozione consapevole dell’IA, tutelando i diritti dei lavoratori, favorendo l’innovazione sostenibile. Il documento fornisce indicazioni operative rivolte a imprese, PMI e lavoratori autonomi, con particolare attenzione alla trasparenza degli algoritmi, alla supervisione umana, alla non discriminazione e alla protezione dei dati personali. Un focus specifico è dedicato alla formazione e allo sviluppo delle competenze, considerate leve fondamentali per governare la trasformazione digitale e rafforzare l’occupabilità, valorizzando percorsi di upskilling e reskilling coerenti con i fabbisogni del mercato del lavoro, rafforzando l’integrazione tra politiche attive e innovazione tecnologica.
Il documento, sottolinea inoltre l'importanza dell'IA a fini antinfortunistici e di come tale intelligenza possa contribuire alla prevenzione degli incidenti sul lavoro "grazie al monitoraggio di ambienti e comportamenti a rischio".
Le linee guida rappresentano un documento soggetto ad aggiornamento da parte dell’Osservatorio sull’adozione dei sistemi di Intelligenza Artificiale nel mondo del lavoro (Legge 132/2025).
Per quanti interessati, sempre sul sito del Ministero del Lavoro è disponibile la normativa aggiornata per garantire una corretta implementazione dei sistemi di intelligenza artificiale, disponibile qui.