Il 28 gennaio 2026 il Ministero delle Finanze ha pubblicato l’aggiornamento delle Linee guida interpretative per l’applicazione del comma 653 dell'art. 1 della legge n. 147 del 2013 per supportare gli Enti locali che devono approvare i piani finanziari e le tariffe della TARI per l'anno 2026.
Il comma 653 dell’art. 1 della legge 27 dicembre 2013, n. 147, prevede infatti che “a partire dal 2018, nella determinazione dei costi di cui al comma 654, il comune deve avvalersi anche delle risultanze dei fabbisogni standard”.
Come si legge nelle Linee Guida “i fabbisogni standard del servizio rifiuti rappresentano un paradigma obbligatorio di confronto per permettere all’ente locale di valutare l’andamento della gestione del servizio. Di conseguenza, il richiamo alle “risultanze dei fabbisogni standard” operato dal comma 653 deve essere letto in coordinamento con il complesso procedimento di determinazione dei costi e di successiva ripartizione del carico della TARI su ciascun contribuente”.
Per la concreta attuazione del comma 653 resta necessario, quindi, che il Comune prenda cognizione delle risultanze dei fabbisogni standard del servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti.
Il fabbisogno standard finale di ogni Comune è il risultato del prodotto di due grandezze:
Le Linee Guida sono volte a inquadrare il contesto applicativo dei provvedimenti e facilitarne l’attuazione da parte dei Comuni per la predisposizione dei piani finanziari relativi al quadriennio 2026-2029.
Per maggiori informazioni si rimanda al testo delle Linee Guida in allegato.