La Commissione parlamentare di inchiesta sulle attività illecite connesse al ciclo dei rifiuti e su altri illeciti ambientali e agroalimentari ha approvato lo scorso 12 febbraio 2026 all’unanimità la relazione annuale sull'attività svolta.
La relazione include sia i dati dell'attività istituzionale svolta (audizioni, missioni, acquisizioni di documenti, convegni e protocolli d'intesa), sia una panoramica delle indagini avviate e una sintesi dei filoni di approfondimento finora portati avanti.
Con la relazione, la Commissione dà conto al Parlamento dell’attività svolta nel periodo 1° dicembre 2024 - 31 dicembre 2025, in continuità con i risultati del primo anno di attività, fino al 1° dicembre 2024, oggetto della prima Relazione annuale (Doc. XXIII n. 6). La Commissione è chiamata a riferire alle Camere annualmente con singole relazioni (anche di carattere speciale su singole tematiche in materia di ciclo dei rifiuti o con riferimento alla situazione emergenziale di talune aree del territorio) o con relazioni generali e ogni qualvolta ne ravvisi la necessità e, comunque, al termine dei suoi lavori.
La Relazione si compone di:
PARTE I - QUADRO GENERALE: AGGIORNAMENTO DELLA COMPOSIZIONE DELLA COMMISSIONE E PROSIEGUO DELL’ATTIVITÀ D’ INCHIESTA
PARTE II – FILONI DI APPROFONDIMENTO
La gestione dei rifiuti e i fenomeni illeciti ad essa connessi, compresi quelli legati a forme di criminalità organizzata e di criminalità economica.
Riportati filoni di approfondimento nell’ambito dei quali sono state approvate relazioni, segnaliamo in particolare lo stato di attuazione delle bonifiche in alcuni SIN situati in diverse zone del Paese.
Tra i filoni di approfondimento in corso di svolgimento: segnaliamo in particolare:
APPENDICE – Elenco cronologico delle audizioni svolte
Per ulteriori dettagli si rimanda alla Relazione: Doc. XXIII, n. 14.