AssoAmbiente

Circolari

2026/115/SAEC-NOT/PE

Il MASE ha risposto ad un interpello avanzato dal Comune di Qualiano che chiedeva chiarimenti rispetto ad una precedente risposta del MASE (interpello del 14.04.2025 in riscontro all’istanza di interpello formulata dalla Provincia di Potenza, protocollo n. 0071143), nella parte in cui, ai fini della determinazione dei valori di attenzione e, quindi, della individuazione della colonna di cui alla Tabella 1, dell’Allegato V, Titolo V della Parte Quarta del D.lgs. n. 152/2006 cui fare riferimento, richiama “l'effettivo uso dell'area attribuendo valore decisivo ad elementi sostanziali della fattispecie concreta, quali le attività effettivamente svolte nel sito, o anche la funzione potenziale dell'area o la destinazione d'uso in ragione del contesto in cui lo stesso si inserisce”.

In riferimento al caso specifico richiamato dal Comune di Qualiano di un insediamento produttivo che solo marginalmente includa anche spazi a verde avente destinazione ornamentale (come siepi ed aiuole, giardini), Il Ministero – richiamando quanto già evidenziato nella precedente risposta – chiarisce che si ritengono applicabili i limiti della colonna B di cui alla Tabella 1 dell’allegato 5, Titolo V, Parte Quarta, del D.lgs. n. 152/2006: “è evidente” – secondo il MASE – “che la natura ornamentale del verde non possa determinare una autonoma ed effettiva destinazione d’uso nell’ambito di un complesso produttivo. Diverso è il caso di “concomitanza di diverse attività all’interno di un medesimo sito”; si pensi ad un esercizio commerciale (per esempio, una lavanderia) ubicato in un complesso residenziale. In tali casi, stante i diversi limiti previsti dalle destinazioni d’uso di cui alle colonne A (Siti ad uso Verde pubblico, privato e residenziale) e B (Siti ad uso Commerciale e Industriale) correlati ai bersagli e alla durata dell’esposizione ai contaminanti, si ritiene prevalente la destinazione residenziale che comporta, in concreto, l’applicazione della colonna A”. 

Il MASE sottolinea che tale lettura risulta peraltro quella più conforme all’orientamento giurisprudenziale assestatosi nel tempo che valorizza la sostanzialità del contesto in cui il sito si inserisce. 

Per maggiori approfondimenti si rinvia alla domanda di interpello e alla risposta del MASE.

» 16.03.2026

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