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2026/120/SAEC-EUR/FA

La Commissione Europea ha avviato una consultazione pubblica relativa all’iniziativa legislativa Omnibus sulla tassazione, prevista dal Programma di lavoro della Commissione per il 2026 e attualmente in fase di valutazione d’impatto, che si chiuderà il prossimo 30 marzo 2026.

L’iniziativa si pone l’obiettivo di semplificare e modernizzare il quadro dell’imposizione diretta nell’Unione europea, riducendo gli oneri amministrativi per le imprese — in particolare le PMI — e migliorando la competitività del mercato interno, senza pregiudicare gli obiettivi fondamentali delle direttive vigenti. 

La consultazione ha l’obiettivo di raccogliere contributi, evidenze e osservazioni da parte di tutti gli stakeholder interessati (amministrazioni nazionali, imprese, associazioni di categoria, organizzazioni della società civile e mondo accademico) in merito a:

  • oneri amministrativi e costi di conformità;
  • procedure ritenute eccessivamente gravose;
  • norme considerate obsolete, sovrapposte o incoerenti;
  • divergenze interpretative e applicative tra Stati membri.
     

I contributi raccolti saranno utilizzati per orientare la valutazione d’impatto e la definizione delle opzioni politiche che confluiranno nella proposta legislativa, prevista per il secondo trimestre del 2026.

A tal proposito si segnala che FEAD ha predisposto una bozza di contributo (v. allegato in word) con le seguenti proposte:

  1. definire un'aliquota IVA ridotta/zero per il riutilizzo e il riciclo;
  2. garantire parità di condizioni tra operatori privati ​​e pubblici della gestione dei rifiuti, rivedendo la direttiva IVA che esclude gli operatori pubblici;
  3. assicurare che la tassazione ambientale sia un fattore trainante e non una distorsione del mercato: le imposte nazionali sull'ambiente e sulle emissioni di CO2 dovrebbero essere compatibili con il mercato unico, essendo proporzionate e non creando perturbazioni del mercato. Inoltre, occorre evitare la doppia imposizione derivante da misure nazionali ed europee sulle stesse attività (ad esempio, potenzialmente il sistema ETS e altre imposte nazionali).

Invitiamo quanti interessati ad inviare un proprio commento sul documento proposto da FEAD alla D.ssa Giulia Fano (g.fano@fise.org) entro il prossimo 23 marzo 2026, al fine di contribuire alla posizione da inviare alla Commissione.

Per qualsiasi ulteriore approfondimento, si rimanda alla consultazione disponibile qui.

» 17.03.2026
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