In relazione alla straordinaria necessità e urgenza di adottare misure per contenere gli effetti derivanti dall’aumento del costo dei carburanti e adottare misure a sostegno delle imprese e dell’economia, sono stati adottate di recente i seguenti provvedimenti:
1. Decreto 2 aprile 2026 – Rideterminazione delle accise sui carburanti
Con Decreto del Ministero dell’Economia e delle Finanze del 2 aprile 2026, adottato di concerto con il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica (G.U. n. 78 del 03.04.2026), sono state introdotte misure di rideterminazione delle accise sui carburanti, in applicazione della normativa vigente (v. allegato).
Il provvedimento, in vigore dal 4 aprile 2026, è stato emanato ai sensi dell’art. 1, commi 290 e 291, della Legge n. 244/2007, che consente interventi sulle accise in presenza di significative variazioni del prezzo internazionale del petrolio ed è motivato dall’incremento dei prezzi del petrolio greggio registrato nel periodo 1° – 31 marzo 2026. Inoltre l’intervento si inserisce nel quadro delle misure di contenimento dell’impatto dei rincari energetici su famiglie e imprese, garantendo un effetto calmierante sui prezzi finali dei carburanti.
Il decreto dispone dall’8 aprile e fino al 1° maggio 2026 la riduzione temporanea delle accise su benzina, gasolio e GPL che, pertanto, sono rideterminate nelle seguenti misure:
La copertura finanziaria della riduzione delle accise è garantita proprio dal maggior gettito IVA registrato nel periodo 1° – 31 marzo 2026.
2. DL 42/2026 – Misure urgenti in materia di prezzi energetici e sostegno alle imprese
Il decreto-legge 3 aprile 2026 n. 42 (G.U. n. 78 del 03.04.2026) reca interventi urgenti per fronteggiare l’aumento dei prezzi energetici, in particolare dei carburanti, e per sostenere le imprese più colpite (v. allegato).
Tra le disposizioni segnaliamo in particolare:
Nel rinviare ai testi delle norme in oggetto, in allegato alla presente, rimaniamo a disposizione per maggiori approfondimenti.