Facciamo seguito alle precedenti comunicazioni di pari oggetto per informarvi che nella Gazzetta Ufficiale n. 299 del 27 dicembre 2006, S.O. n. 244, è stata pubblicata la Legge 27 dicembre 2006, n. 296 - Finanziaria 2007, approvata lo scorso 21 dicembre u.s..
Il provvedimento, oltre ad incrementare gli obiettivi di immissione nel consumo dei biocarburanti e dei carburanti rinnovabili, interviene anche sulla regolamentazione delle Fonti energetiche rinnovabili e sui sistemi di incentivazione delle stesse.
Dal 1° gennaio 2007, il riconoscimento dei finanziamenti e degli incentivi pubblici di competenza statale finalizzati alla promozione delle fonti rinnovabili per la produzione di energia elettrica è possibile solo per le fonti rinnovabili individuate dall’art. 2 della direttiva 2001/77/CE (recepito dall’art. 2 del D.Lgs. 387/03), è quindi esclusa la quota non biodegradabile dei rifiuti industriali ed urbani. A tal riguardo vengono quindi precisate le modifiche apportate alla normativa in materia di produzione di energia da fonti rinnovabili che include, tra le alte, la soppressione dei commi 1, 3 e 4 dell'art. 17 del D.Lgs. 387/03 riguardanti l'incentivo anche alla quota non biodegradabile dei rifiuti.
Vengono però fatti salvi i finanziamenti e gli incentivi concessi, ai sensi della previgente normativa, agli impianti già autorizzati e di cui sia stata avviata concretamente la realizzazione prima del 1° gennaio 2007, comprese le convenzioni CIP6. Per il riconoscimento in deroga del diritto a questi incentivi, saranno predisposti successivi decreti da parte del Ministero dello sviluppo economico, che ne preciseranno le condizioni e le modalità di attribuzione, sia per gli impianti già autorizzati al 1° gennaio 2007 e non ancora entrati in esercizio, sia per quelli già realizzati ed operativi, tenendo conto dei diritti pregressi.
Entro il 1° luglio 2007 sarà poi definito un ulteriore decreto da parte del Ministero dello sviluppo economico, d’intesa con il Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali, per la revisione della disciplina dei certificati verdi, finalizzato prioritariamente a incentivare l’uso, ai fini energetici, dei materiali provenienti dai contratti di coltivazione, dei prodotti e materiali da pratiche di coltivazione a basso consumo energetico, oltre che incentivare la formazione di distretti locali agro-energetici.
In allegato uno stralcio degli articoli della Legge Finanziaria 2007 in merito a quanto in oggetto.
Cordiali saluti.
Il Direttore
Francesco Tiriolo