AssoAmbiente

Circolari

p60195PE

Il 26 giugno in Confindustria, ha avuto luogo la presentazione (incentrata su aspetti tecnici) sulla modifica della normativa sulle bonifiche da parte dell’On. Turroni e del Prof. Maione, rappresentanti della Commissione incaricata per la revisione del D.Lgs. 152/06 (Testo Unico Ambientale) - Parte IV e VI. A riguardo è stato annunciato che la presentazione del testo modificativo del D.Lgs. 152/06 sulla parte bonifiche è prevista per la fine di luglio 2007.

Si ricorda che già il secondo decreto correttivo, presentato dal Consiglio dei Ministri lo scorso ottobre e che ha completato il primo esame delle Camere, conteneva due norme sulle bonifiche (art. 1, commi 43 e 45, a cui le Camere hanno proposto di aggiungere un’ulteriore comma riguardante le bonifiche al fine di favorire la reindustrializzazione).

Tuttavia, la principale revisione della normativa sulle bonifiche avverrà nell’ambito del testo attualmente in fase di elaborazione da parte della Commissione presieduta da Turroni.

Di seguito si elencano, in estrema sintesi, alcuni principi ispiratori della riforma in atto (per maggiori dettagli, vedasi documento intitolato "Bonifiche linee guida rev."):

  • coordinamento della normativa sulle bonifiche con la normativa sul “danno ambientale”, sulla tutela delle acque (Dir. 2000/60/CE e 2006/118/CE) e la prossima Direttiva comunitaria per i suoli;
  • coerenza con la gestione dei rifiuti (in linea di principio, la bonifica uscirà dal contesto della normativa sui “rifiuti”, ossia dalla parte IV);
  • obiettivi differenziati tra suoli e acque (la contaminazione di un terreno comporta un danno ambientale se provoca contestualmente un rischio igienico-sanitario, mentre per le acque la modifica dello stato chimico rispetto ad uno stato originario, è danno ambientale di per sé);
  • bonifica dei suoli contaminati (facoltà dell’interessato di procedere: alla bonifica completa fino ai valori di CSC, senza analisi di rischio e senza successivi vincoli all’uso delle aree, oppure di procedere secondo l’approccio dell’analisi di rischio con successivi vincoli allo uso delle aree )
  • reintroduzione del progetto preliminare la cui finalità è mitrata al coordinamento e orientamento delle autorità pubblica e al miglioramento della qualità della progettazione;
  • rafforzamento degli accordi di programma come strumento per promuovere interventi coordinati tra soggetti privati e pubblici, incentivando il reinsediamento produttivo in aree da bonificare, incentivando il ricorso alle tecnologie “sostenibili” e la promozione della ricerca e sviluppo di tecnologie di bonifica “sostenibili”. 
  • allegati tecnici e decreti attuativi. E’ prevista l’istituzione di un tavolo tecnico per la revisione periodica degli allegati e la predisposizione dei decreti attuativi;
  • tabelle valori CSC (concentrazione soglia di contaminazione - allegato 5). Nel transitorio, saranno mantenute le tabelle attuali con successiva revisione tramite decreto attuativo in 6 mesi, massimo 1 anno;
  • criteri per l’analisi di rischio (allegato 1). Rimane vigente l’allegato 1 (come richiesto dalla Conferenza Unificata), ma è prevista una revisione immediata (con modifica da inserire nel cd. Secondo decreto correttivo) e una modifica di dettaglio con decreto attuativo in 6 mesi, massimo 1 anno)
  • emanazione di decreti attuativi per le matrici ambientali attualmente non considerate (acque superficiali e sedimenti)

In relazione alle indicazioni già ricevute in merito alla proposta di normativa comunitaria sul suolo (vd ns circolare 415/06), abbiamo predisposto l’allegato documento (cfr. Draft FISE Bonifiche) contenente alcune proposte associative sui principi per la revisione della normativa nazionale sulle bonifiche.

Proprio su quest’ultimo documento, siamo a chiedervi cortesemente eventuali osservazioni che, considerati i tempi ristretti, dovrebbero pervenirci entro il 9 luglio p.v. al fine di poter presentare la proposta associativa in tempi utili alla Commissione Turroni.

Qualora non dovessero pervenire eventuali commenti, riterremo condiviso il documento di posizione associativa allegato.

Cordiali saluti

Il Segretario ASSOAMBIENTE
Paolo Cesco

» 04.07.2007

Recenti

19 Gennaio 2026
2026/027/SAEC-GIU/CC
CGUE conferma interpretazione restrittiva affidamenti in-house
Leggi di +
19 Gennaio 2026
2026/026/SAEC-EUR/FA
Regolamento sui fertilizzanti – Commissione apre consultazione per la valutazione
Leggi di +
19 Gennaio 2026
2026/025/SAEC-PFU/CS
Gestione PFU – Aumento contributo per pneumatici primo equipaggiamento
Leggi di +
19 Gennaio 2026
2026/024/SA-LAV/MI
Legge 30 dicembre 2025, n. 199 (Legge di bilancio 2026) – Misure in materia giuslavoristica di specifico interesse del settore
Leggi di +
16 Gennaio 2026
2026/023/SAEC-REN/LE
RENTRi – Pubblicazione FAQ post Legge Bilancio 2026
Leggi di +
ISCRIVITI ALLA NOSTRA NEWSLETTER
Inserisci la tua email
Iscriviti alla nostra newsletter
per ricevere gli aggiornamenti su AssoAmbiente
e altre utili informazioni
INSERISCI LA TUA EMAIL