AssoAmbiente

Circolari

p62239PE

Facciamo seguito alle precedenti comunicazioni di pari oggetto (circ. nn. 111/08, 159/07 e 180/07) per comunicarvi che sulla G.U. n. 88 del 14 aprile u.s. è stato pubblicato il decreto 8 febbraio 2008 del Ministero dello Sviluppo Economico (MSE) recante “Adozione del progetto di innovazione industriale per l'efficienza energetica ai sensi dell'articolo 1, comma 844 della legge 27 dicembre 2006, n. 296”.

In conformità a quanto predisposto dall’art. 1, comma 844 della Finanziaria 2007, il presente decreto approva e definisce le modalità attuative del Progetto di Innovazione Industriale Efficienza Energetica (PII EE) consegnato, lo scorso 6 dicembre, al MSE dall’ing. Pistorio dell’ENEA (Project Manager Efficienza Energetica), sul quale vi sono stati nostri contributi anche in occasione dell’incontro associativo con rappresentanti dell’ENEA svoltosi nel giugno del 2007.

Nel quadro di rilancio della politica industriale esposto nel programma “Industria 2015” dal MSE, i progetti di innovazione industriale (PII) rappresentano il principale strumento per l’attivazione di interventi selettivi, finalizzati all’incremento della competitività dell’industria italiana. La Finanziaria 2007 (Legge 296/06) ha individuato cinque macroaree tecnologiche prioritarie (efficienza energetica, mobilità sostenibile, nuove tecnologie della vita, nuove tecnologie per il made in Italy e tecnologie innovative per i beni e le attività culturali e turistiche) e stanziato 990 mln di euro complessivamente, prevedendo la nomina di un responsabile di progetto, per ogni macroarea, incaricato di definire i contenuti del rispettivo PII (per la macroarea “efficienza energetica”, il DM 23 febbraio 2007 ha conferito l’incarico all’ing. Pistorio).

Tra gli obiettivi tecnologico-produttivi individuati nei progetti ai quali il decreto fa riferimento, vi sono anche quelli “atti ad innescare processi di rapida diffusione di attività industriali, in grado di immettere sul mercato nuovi prodotti e tecnologie per la generazione di energia” (OPT1). Questi includono 32 progetti per la produzione di energia da rifiuti (termovalorizzatori), circa il 3% del totale dei progetti presentati, e 48 progetti di cogenerazione e tri-generazione (4,5% del totale progetti). Le due tipologie di progetti citati sono inclusi tra le aree tecnologiche ad alto potenziale innovativo per i quali sono stanziati il 45% delle risorse finanziarie.

Il PII EE e' articolato in due tipologie d'azioni:

  1. Azione Strategica di Innovazione Industriale (ASII), finalizzata allo sviluppo di progetti, in forma congiunta da imprese ed altri soggetti, per la realizzazione di prodotti e/o servizi efficienti, sostenibili, economici, caratterizzati da un elevato livello di innovazione tecnologica e da un impatto di sistema e/o filiera che, nel loro insieme, siano determinanti per gli assetti competitivi del sistema produttivo italiano a livello internazionale;
  2. Azioni connesse all'ASII, finalizzate alla realizzazione di infrastrutture scientifiche e tecnologiche di livello internazionale, all'introduzione di innovazioni e semplificazioni di tipo regolamentare e normativo che facilitino l'utilizzo delle nuove tecnologie, al sostegno della ricerca ed alla industrializzazione nel campo dell'efficienza energetica, allo sviluppo di filiere produttive sul territorio.

L'ASII del PII EE e' attuata dal MSE e si traduce in azioni di incentivazione finanziaria a sostegno di progetti da realizzare nelle aree tecnologiche prioritarie tra cui bioenergia e produzione di energia dai rifiuti. I progetti beneficiari di questa azione devono prevedere attività di ricerca industriale e prevalente sviluppo sperimentale idonee a tradurre l'innovazione tecnologica in prodotti con effettive ricadute industriali entro, al massimo, cinque anni dall'avvio del progetto.

Per l'attuazione dell'ASII il MSE provvede, entro 13 luglio 2008, all'espletamento di una procedura valutativa a bando (art. 4 del D.Lgs. 123/98), per la selezione di progetti e l'assegnazione delle agevolazioni finanziarie nei limiti delle risorse disponibili e in conformità ai regimi di aiuto appositamente istituiti ai sensi dell'art. 1, comma 845 della Legge 296/06 (5%). Il Ministero dello sviluppo economico provvede altresì alle successive fasi di gestione amministrativa e monitoraggio dei progetti beneficiari.

Il MSE si avvale del supporto dell'Istituto per la Promozione Industriale (IPI) per le attività relative all'emanazione del bando, all'istruttoria delle proposte progettuali e alle relative attività gestionali, nonché per eventuali azioni di animazione a sostegno della creazione di partenariati. L'attività di valutazione delle proposte progettuali e' svolta dall'Agenzia per la diffusione delle tecnologie per l'innovazione sulla base di procedure concordate con il MSE.

Per quanti interessati, il decreto 8 febbraio 2008 è disponibile al sito web della GU.

Mentre il PII efficienza energetica presentato il 6 dicembre 2007 dall’ing. Pistorio, al MSE, è disponibile nel sito web, comprensivo di allegato.

Per maggiori informazioni su “Industria 2015”, rimandiamo al sito web: http://www.industria2015.ipi.it/

Cordiali saluti.

Il Segretario
Paolo Cesco

» 16.04.2008

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