1. Ordinanza n. 3886/10 – emergenza rifiuti urbani in Sicilia
Facciamo seguito alla precedente circolare associativa n. 263/2010, in cui si dava notizia della proroga fino al 31 dicembre 2012 dello stato d'emergenza in materia di gestione dei rifiuti urbani, speciali, speciali pericolosi in Sicilia, per informare che sulla GU n. 170 del 23 luglio u.s., è stata pubblicata l’Ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri 9 luglio 2010 recante “Immediati interventi per fronteggiare la situazione di emergenza determinatasi nel settore dello smaltimento dei rifiuti urbani nella regione siciliana”. (v. allegato)
Il Presidente della regione Sicilia, nominato Commissario delegato per il superamento della situazione di emergenza nel settore della gestione dei rifiuti in atto nella medesima regione, dovrà predisporre, entro il 21 settembre p.v., gli adeguamenti al Piano regionale di gestione dei rifiuti, anche per incrementare i livelli della raccolta differenziata ed individuare soluzioni compatibili con le esigenze ambientali per i rifiuti trattati accumulati nei siti di stoccaggio provvisorio.
Ai fini del superamento dell'emergenza, il Commissario delegato, avvalendosi anche degli Enti locali e dei loro consorzi e aziende, in particolare provvede a:
Per tutta la durata dello stato di emergenza, il Commissario delegato dispone per la rimozione ed il trasporto di cumuli di rifiuti, anche pericolosi, presenti su aree pubbliche o private da parte di soggetti in possesso dei necessari titoli abilitativi, anche in deroga alle procedure vigenti. A tale fine, il Commissario delegato e' autorizzato all'affidamento del servizio a soggetti in possesso della necessaria idoneità tecnica ai sensi della normativa vigente.
Al fine di raggiungere un'adeguata capacità complessiva di smaltimento dei rifiuti prodotti nella regione, il Commissario delegato, previa verifica delle effettive esigenze legate alla gestione del ciclo dei rifiuti nel territorio regionale, e' autorizzato:
Il Commissario delegato e' autorizzato, ove ritenuto indispensabile e sulla base di specifica motivazione, a derogare su alcune disposizioni contenute in norme nazionali, ad esempio nel D.Lgs 152/06 (TUA), D.Lgs 36/03 (discariche), DM 3 agosto 2005 (sui criteri di accettazione dei rifiuti in discarica), D.Lgs 163/06 (Codice dei contratti pubblici relativi a lavori, servizi e forniture) e regionali.
Nelle more del funzionamento a regime del complessivo sistema di smaltimento dei rifiuti nella regione Siciliana, gli impianti di compostaggio e quelli destinati al trattamento della frazione organica dei rifiuti, in esercizio sul territorio regionale, possono aumentare, fino alla scadenza del periodo emergenziale, la propria autorizzata capacità ricettiva e di trattamento sino al 20%.
Il Commissario delegato, infine, “in ragione del fondato pericolo di interruzione, di ostacolo o di alterazione della regolare attività di gestione dei rifiuti”, può disporre, con proprio provvedimento, la precettazione dei lavoratori a qualsiasi titolo impiegati nell'attività di gestione medesima, ai sensi dell'art. 8 della legge 146/90 e s.m.i.. Nel caso di indisponibilità, anche temporanea, del servizio di raccolta e trasporto dei rifiuti derivante da qualsiasi causa, il Commissario delegato e' autorizzato al ricorso ad interventi alternativi anche attraverso il diretto conferimento di incarichi ad altri soggetti idonei, a valere sulle risorse dei comuni interessati già destinate alla gestione dei rifiuti.
2. Comunicato su approvazione procedura gara rimozione rifiuti area ex Sisas (MI)
Si segnala infine che sulla medesima GU è stato pubblicato anche il Comunicato, relativo all’OPCM n. 3874/2010, relativo all’approvazione, da parte del Commissario delegato per l'emergenza ambientale relativa all'Area ex SISAS, della procedura di gara relativa all'affidamento del servizio di rimozione dei rifiuti dalle discariche A e B del sito ex SISAS, sito nei comuni di Pioltello e Rodano (Milano). La predetta procedura e' consultabile sul sito del Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare all'indirizzo http://www.minambiente.it/ sezione Bandi.
Rinviamo ai contenuti dei citati provvedimenti per ogni ulteriore dettaglio.
Cordiali saluti.
Il Segretario
Paolo Cesco