Si fa seguito alle nostre circolari nn. 329, 332, del 2010 concernenti la problematica dell’assoggettamento all’imposta sostitutiva del 10% delle somme corrisposte ai lavoratori dipendenti nel 2009 e nel 2010, per le quali sia attestato il vincolo di correlazione con i parametri di produttività.
In data 14.10.2010, l’Agenzia delle Entrate ha diramato l’allegata risoluzione n. 130 che, ai fini dell’assoggettabilità all’imposta del 10%, in risposta a una richiesta di chiarimento relativa al CCNL dei poligrafici, ha fornito indicazioni sui compensi per lavoro a turni promiscui (diurno/notturno) e per lavoro notturno, con riguardo alle quote base e alle competenti maggiorazioni.
Rileva in particolare la circostanza che, nella fattispecie prospettata, l’articolazione su turni consentendo “di ottimizzare i regimi produttivi … ha assunto un configurazione strutturale nelle imprese del settore”: con ciò evidenziandosi una caratteristica organizzativa analoga a quella del settore dei servizi ambientali.
Di qui la considerazione dell’Agenzia secondo la quale “il lavoro a turni deve ritenersi in linea di principio riconducibile nel regime di tassazione agevolato, così come vi rientra, se correlato ad incrementi di produttività, competitività e redditività, il lavoro notturno, compreso quello reso da lavoratori non turnisti”.
Conclude l’Agenzia che l’attestazione del datore di lavoro circa il perseguimento della finalità di incremento della produttività delle predette prestazioni lavorative (tra le quali lavoro notturno, a turni, premi di produttività) è di per sé condizione necessaria e sufficiente a provare l’esistenza di tale finalità.
Tale attenzione dovrà consistere in una esplicita dichiarazione da apporre nello spazio riservato alle annotazioni della certificazione CUD.
Nel salutare, è gradito porgere i migliori auguri di Buone Feste.
Il Responsabile per le Relazioni
Industriali Assoambiente
Giancarlo Cipullo