Si è svolto ieri, 21 dicembre, a Delegazioni ristrette, l’incontro richiesto dalle Segreterie nazionali della OO.SS. FP CGIL, FIT CISL, UILTRASPORTI, FIADEL in ordine al rinnovo del vigente CCNL, in scadenza al 31 dicembre prossimo.
Come si ricorderà, le piattaforme rivendicative delle predette OO.SS. sono pervenute tra il 28 e 30 giugno, con l’eccezione di quella della FP CGIL pervenuta il 15 luglio del corrente anno.
Secondo quanto stabilito dagli Accordi interconfederali del 2009 in materia di assetti contrattuali e procedure per il rinnovo dei CCNL, durante i 6 mesi antecedenti e nel mese successivo alla scadenza del CCNL le parti non assumono iniziative unilaterali né procedono ad azioni dirette: nella fattispecie, il periodo di moratoria varrà dunque a tutto il mese di gennaio 2011. Inoltre, è previsto che la stipulazione dell’accordo di rinnovo dopo la scadenza del CCNL deve assicurare una “copertura economica” per il periodo pregresso “a favore dei lavoratori in servizio alla data di raggiungimento dell’accordo” medesimo (Acc. Interc. 15.4.2009).
Infine, qualora dopo sei mesi dalla scadenza, il CCNL non sia stato ancora rinnovato, il richiamato Accordo precisa che “è previsto l’interessamento del Comitato paritetico” interconfederale.
Nell’incontro di ieri le OO.SS., al fine di normalizzare la revisione dei canoni a seguito degli aumenti dei costi di esercizio, compreso quello del personale, hanno innanzitutto auspicato la costituzione di una Autorità di settore.
Le OO.SS. hanno quindi ribadito che l’avvio delle gare e la stessa prossima cessione di quote proprietarie delle SpA pubbliche rendono quanto mai necessario sostenere la più ampia diffusione del CCNL di settore, il cui percorso va dunque concluso perché rappresenta un elemento strutturale di regolazione del mercato, considerata anche la concorrenza delle cooperative sociali: il rinnovo del CCNL – secondo le OO.SS. – non potrà comunque comportare soluzioni e costi differenziati tra il settore di competenza di Assoambiente e quello di competenza di Federambiente.
Ancora, le OO.SS. hanno sottolineato che il rinnovo del CCNL dovrà ridisegnare l’assetto contrattuale, conferendo maggiore spazio e autonomia alla contrattazione di secondo livello.
Infine, hanno richiamato l’attenzione sul lungo tempo trascorso, senza alcuna trattativa, dalla presentazione delle piattaforme.
Pur prendendo atto delle ragioni del ritardo rappresentate da Assoambiente – vale a dire la necessità di rinnovare gli organi direttivi e acquisirne il conseguente mandato – le OO.SS. hanno osservato che le attese dei lavoratori potrebbero anche sfociare in stati di agitazione, già a partire dal prossimo febbraio; salvo decidere di riconoscere ai lavoratori, a partire da gennaio, un’anticipazione dell’aumento retributivo che si intende richiedere.
Il Presidente della sezione R.U., nell’annunciare che il rinnovo delle cariche statutarie avverrà nella secondo metà di gennaio, ha confermato che ogni valutazione in ordine al rinnovo contrattuale è rinviata alle competenze dei nuovi organi, prospettando la possibilità di un incontro con le OO.SS. entro lo stesso mese.
In ogni caso, il Presidente ha ribadito la necessità che le OO.SS. – in considerazione dei diversi temi toccati – si facciano carico dello stato critico del settore che ha bisogno di affidamenti certi in materia di pagamenti e revisione dei canoni, di regole efficaci per contrastare la concorrenza sleale, di contenere il costo del lavoro e migliorare l’efficienza e l’economicità dell’organizzazione lavorativa.
L’incontro si è dunque concluso con queste posizioni.
Successivamente, ha avuto luogo il confronto con la Segreteria Nazionale UGL Igiene ambientale, alla quale il Presidente ha ribadito le considerazioni appena riferite.
Nel rinnovare gli auguri di Buone Feste, si porgono saluti cordiali.
Il Responsabile per le Relazioni
Industriali Assoambiente
Giancarlo Cipullo