Sulla G.U. n. 32 dell’8 febbraio 2006 è stata pubblicata la legge 25 gennaio 2006, n. 29 recante “Disposizioni per l’adempimento degli obblighi derivanti dall’appartenenza dell’Italia alla Comunità europea. Legge Comunitaria 2005”.
La Legge Comunitaria è lo strumento mediante il quale ogni anno la legislazione nazionale viene adeguata al diritto comunitario, disponendo tutte le misure necessarie all’adempimento, nell’ordinamento interno, degli obblighi disposti sia dalla sopravvenuta legislazione comunitaria, sia dalle sentenze della Corte di giustizia riguardanti l’Italia.
Tra le disposizioni particolari, contenute nel Capo II, che dettano gli adempimenti diretti e i criteri di delega per il recepimento delle direttive da attuare tramite delega legislativa, evidenziamo l’art. 11 “Adempimenti per i rifiuti pericolosi”: “i produttori che non sono inquadrati in un’organizzazione di un ente o di un impresa” (ad es: liberi professionisti, studi medici etc) adempiono all’obbligo della tenuta del registro di carico e scarico di cui all’art.12 del D.Lgs. 22/97 attraverso la conservazione, in ordine cronologico, delle copie del formulario proprie del detentore di cui all’art. 15 sempre del D.Lgs. 22/97. Inoltre gli stessi produttori non sono tenuti alla comunicazione annuale al Catasto, di cui all’art. 11, comma 3, del citato decreto. La legge specifica, comunque, che tali disposizioni non si applicano ai rifiuti urbani.
Per quanto concerne gli allegati, non sono presenti direttive di interesse del settore.
Cordiali saluti.
Il Direttore
Francesco Tiriolo