In relazione ad una richiesta di chiarimento dell’Associazione al Ministero dell’Ambiente, finalizzata a conoscere le corrette modalità di gestione dei veicoli targati AFI, alleghiamo di seguito la risposta.
In sintesi il Ministero, come richiesto dalla scrivente, ha chiarito che nella fattispecie NON si è in presenza di trasporto transfrontaliero di rifiuti, ma ha specificato che è necessario definire una dichiarazione “da parte delle Autorità NATO che tale veicolo è stato effettivamente utilizzato in Italia e che non è stato immesso sul territorio nazionale al solo fine della sua demolizione”.
A tal fine riteniamo che l’iscrizione dello stesso veicolo presso il registro automobilistico AFI, oppure la targa CD, possa ritenersi una concreta dimostrazione dell’effettiva utilizzazione del veicolo in Italia prima della demolizione.
Cordiali saluti.
Il Direttore
Francesco Tiriolo