Informiamo che è stato presentato da Federambiente, in occasione della sua Assemblea, un approfondito e interessante Rapporto, denominato Green Book - redatto da Utilitatis - di analisi economica sul contesto e sui possibili scenari di sviluppo del settore della gestione dei rifiuti urbani nel nostro Paese, in relazione alla evoluzioni in corso dal punto di vista tecnologico, economico e normativo.,. Il volume esamina in particolare gli aspetti tecnici ed economici del settore, la struttura del mercato dal punto di vista dell’offerta e gli scenari previsionali a medio termine. Particolare attenzione è dedicata alle grandezze economiche e all’individuazione di correlazioni, positive o negative, tra produzione di rifiuti, raccolta differenziata e una serie di indicatori, dai consumi delle famiglie al PIL, dall’età alla densità della popolazione, dal tasso d’istruzione a quello di disoccupazione. Tra i dati più significativi, il fatto che raccogliere e smaltire i rifiuti urbani in Italia costa 6,5 miliardi di euro all’anno, vale a dire, in media, 112,50 euro all’anno per ogni cittadino; viene inoltre sottolineata la crescita della quota di rifiuti urbani (dal 54,1% del 2001 al 60,8% del 2004) raccolti dalle imprese (pubbliche), che nello stesso periodo hanno incrementato di oltre il 20% gli investimenti, da circa 450 a 680 milioni di euro annui. Il costo del servizio per i Comuni è pari (dati 2005) a 6,51 miliardi di euro, a fronte dei quali i cittadini pagano – sotto forma di tassa o di tariffa – 5,9 miliardi di euro, con un tasso di copertura dei costi che nell’arco di dieci anni è passato mediamente dall’80 al 90,1%, con differenze sensibili da regione a regione: oltre il 95% al Nord, meno dell’85% nel Mezzogiorno e nelle isole. Il testo del Rapporto Green Book è riportato in allegato.